Usa. Nei bambini l’insonnia puo’ portare al consumo delle droghe
I bambini con problemi di insonnia hanno molte piu' probabilita', crescendo, di avvicinarsi all'alcool, al fumo e alle droghe illegali.Sono da tempo noti i collegamenti tra l'insonnia nell'infanzia e l'alcolismo una volta adulti, ma questa e' la prima ricerca che rivela anche quelli con la tossicodipendenza. Maria Wong, ricercatrice del dipartimento di psichiatria dell'universita' del Michigan ha analizzato i risultati di una ricerca iniziata sedici anni fa su 275 bambini, quando questi avevano un'eta' compresa tra i tre e i cinque anni. Alle madri fu chiesto se essi avessero avuto negli ultimi sei mesi problemi di insonnia, o se sembrassero affaticati o stanchi. Tra i 12 e 14 anni, fu chiesto loro se e quanto fumassero, se bevessero alcolici o consumassero droghe illegali. Dichiara la Wong, "Non tutti i bambini con problemi di insonnia corrono questo rischio, ma la meta' si'. Cosi' abbiamo visto che e' un pericolo consistente e concreto".
I ricercatori, in realta', non erano interessati ai problemi dell'insonnia, ma intendevano trovare delle prove sugli effetti che genitori alcolizzati avevano sui figli. Infatti, due terzi dei ragazzi partecipanti aveva un genitore alcolizzato. Il collegamento tra i problemi di insonnia e l'alcool e le droghe fu talmente forte da non poter essere ignorato, anche se rimane oscura la ragione di queste connessioni. Conclude la ricercatrice: "Riteniamo che potrebbero esserci delle disfunzioni neurobiologiche che appartengono sia all'insonnia che all'alcolismo".
I risultati della ricerca sono pubblicati sul giornale Alcoholism: Clinical and Experimental Research.
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