Usa. Nel Connecticut nuovo istituto di ricerca
Alla University of Connecticut la clonazione di animali non fa piu' notizia. Da 7 anni fa ad oggi infatti, la riproduzione genetica di esseri viventi e' diventata una realta' sempre piu' consistente e gli scienziati continuano a provare lo stesso entusiasmo di allora.
Il Dipartiment of Animal Science dell'universita' e' uno dei centri piu' avanzati e promettenti del mondo. Raccoglie ricercatori e scienziati di livello internazionale, e da tempo si e' specializzato nella riproduzione di animali da fattoria. "E' un lavoro coinvolgente", spiega il prof. Xiangzhong Yang. "Solo 8 anni fa molte persone non credevano che la clonazione fosse una cosa possibile. Ma adesso che molti animali sono nati con questa tecnica, non e' piu' un problema applicarla. Ma clonare animali non ci riguarda poi cosi' tanto. E' un uso diverso di questa tecnica che noi cerchiamo".
E proprio per spostare l'attenzione dal mondo animale a quello umano, e' stato creato un nuovo centro di ricerca biomedica presso l'universita', che ha preso il nome di Advanced Technology Laboratory in the Bio Science Complex. Nato grazie a uno stanziamento dell'ateneo di 10,6 milioni di Usd, l'istituto si focalizzera' nella ricerca sulle cellule staminali. Con il tempo infatti, si spera che la situazione legislativa favorisca con piu' entusiasmo e meno proibizione questo settore importante, e per questo i ricercatori hanno ciascuno un preciso campo di specializzazione. Tra gli obbiettivi di Yang, raccogliere tutto cio' che si e' imparato della clonazione terapeutica degli animali e applicarlo all'uomo, con la speranza di eliminare alcune malattie degenerative.
"E' come un sogno che si avvera, quando realizzi che la ricerca sulle staminali e la clonazione terapeutica sono veramente un tema scottante".
Il Dipartiment of Animal Science dell'universita' e' uno dei centri piu' avanzati e promettenti del mondo. Raccoglie ricercatori e scienziati di livello internazionale, e da tempo si e' specializzato nella riproduzione di animali da fattoria. "E' un lavoro coinvolgente", spiega il prof. Xiangzhong Yang. "Solo 8 anni fa molte persone non credevano che la clonazione fosse una cosa possibile. Ma adesso che molti animali sono nati con questa tecnica, non e' piu' un problema applicarla. Ma clonare animali non ci riguarda poi cosi' tanto. E' un uso diverso di questa tecnica che noi cerchiamo".
E proprio per spostare l'attenzione dal mondo animale a quello umano, e' stato creato un nuovo centro di ricerca biomedica presso l'universita', che ha preso il nome di Advanced Technology Laboratory in the Bio Science Complex. Nato grazie a uno stanziamento dell'ateneo di 10,6 milioni di Usd, l'istituto si focalizzera' nella ricerca sulle cellule staminali. Con il tempo infatti, si spera che la situazione legislativa favorisca con piu' entusiasmo e meno proibizione questo settore importante, e per questo i ricercatori hanno ciascuno un preciso campo di specializzazione. Tra gli obbiettivi di Yang, raccogliere tutto cio' che si e' imparato della clonazione terapeutica degli animali e applicarlo all'uomo, con la speranza di eliminare alcune malattie degenerative.
"E' come un sogno che si avvera, quando realizzi che la ricerca sulle staminali e la clonazione terapeutica sono veramente un tema scottante".
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