Usa. Neurologi in prima fila per una regolamentazione della ricerca su embrioni
Sempre piu' ricercatori e scienziati scelgono di impegnarsi attivamente per la campagna a favore della ricerca su embrioni. In questi giorni hanno aderito anche la American Academy of Neurology(AAN) e la American Neurology Association (ANA), due organismi che rappresentano piu' di 18.600 esperti fra neurologi e neuroscienziati.
In un comunicato della presidente Sandra Olson si legge: "La AAN e la ANA riconoscono il fatto che esistono diverse opinioni etiche per quanto riguarda lo status dell'embrione, opinioni che non possono essere ignorate con la mera soddisfazione della ricerca scientifica. Cio' nonostante, come scienziati e medici, abbiamo un preciso dovere morale nel proseguimento della ricerca, spinto dal bisogno di trovare dei benefici per coloro che soffrono quotidianamente per le piu' devastanti malattie. La nostra associazione sostiene l'idea che la ricerca sulle cellule staminali embrionali e il trasferimento nucleare somatico debbano essere condotti sotto l'egida delle regolamentazioni federali, assicurando cosi' i piu' alti livelli professionali e il rispetto degli standard etici".
I membri dell'associazione sono inoltre tutti concordi nel dire che la ricerca sulle staminali adulte e' sicuramente una frontiera importante per la scienza, ma che non deve escludere gli stimoli offerti dalle tecniche di clonazione. "Abbiamo profondo rispetto verso quei ricercatori che non si sentono in coscienza di portare avanti questa ricerca, ma sosteniamo il dialogo aperto che ha come priorita' assoluta il benessere dei pazienti".
In un comunicato della presidente Sandra Olson si legge: "La AAN e la ANA riconoscono il fatto che esistono diverse opinioni etiche per quanto riguarda lo status dell'embrione, opinioni che non possono essere ignorate con la mera soddisfazione della ricerca scientifica. Cio' nonostante, come scienziati e medici, abbiamo un preciso dovere morale nel proseguimento della ricerca, spinto dal bisogno di trovare dei benefici per coloro che soffrono quotidianamente per le piu' devastanti malattie. La nostra associazione sostiene l'idea che la ricerca sulle cellule staminali embrionali e il trasferimento nucleare somatico debbano essere condotti sotto l'egida delle regolamentazioni federali, assicurando cosi' i piu' alti livelli professionali e il rispetto degli standard etici".
I membri dell'associazione sono inoltre tutti concordi nel dire che la ricerca sulle staminali adulte e' sicuramente una frontiera importante per la scienza, ma che non deve escludere gli stimoli offerti dalle tecniche di clonazione. "Abbiamo profondo rispetto verso quei ricercatori che non si sentono in coscienza di portare avanti questa ricerca, ma sosteniamo il dialogo aperto che ha come priorita' assoluta il benessere dei pazienti".
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