Usa. Nevada. Riparte la campagna per la legalizzazione della marijuana
E' stata depositata la richiesta di referendum per legalizzare il possesso di un'oncia di marijuana (poco piu' di 31 grammi).Il "comitato per la disciplina e il controllo della marijuana", nato quest'anno ad opera del "Marijuana Policy Project", che ha finanziato l'iniziativa con due milioni di dollari, vorrebbe che il Nevada fosse il primo Stato con una legge del genere. Per la portavoce, Jennifer Knight, la proposta e' stata avanzata per l'inefficacia della legge in vigore. Il referendum si propone di: legalizzare un'oncia di sostanza ad uso privato, rafforzare le pene contro la vendita ai minori o per i guidatori accusati di aver causato un incidente mortale sotto effetto della sostanza, di tassarne la vendita, con la conseguenza che le entrate fiscali sarebbero dirette per programmi educativi, contro le stesse droghe.
Il comitato dovra' raccogliere 51.244 firme di elettori registrati, entro il 15 giugno. Questo e' il secondo tentativo che viene fatto per legalizzare la sostanza.
Nel 2002, il "Nevadans for Responsible Law Enforcement" presento' una proposta di referendum con110 mila firme, chiedendo la legalizzazione del possesso di 3 once (poco piu' di 61 gr.) di marijuana. I proponenti volevano concedere l'accesso a quei pazienti esclusi dal programma della marijuana terapeutica, gia' in vigore. Ma la proposta fu bocciata per il voto contrario di gruppi sostenuti dall'"Office of National Drug Control Policy", i quali sperano di vincere anche questa volta. Sandy Heverly, direttore esecutivo dello "Stopo DUI (Driving Under the Influence)", ha commentato la richiesta di referendum: "Non c'e' alcuna necessita' di legalizzare un'altra droga". Inoltre, la coalizione a cui appartiene la Heverly, la "Nevadans Against Legalizing Marijuana", avra' una importante riunione il 26 febbraio, a cui spera intervenga il responsabile per le politiche antidroghe della Casa Bianca, John Walters.
I sostenitori della campagna hanno utilizzato 150 mila dollari per annunci su televisioni locali e statali, dimostrando che il 67% degli studenti delle scuole superiori ha provato la marijuana, contro il 28% dei coetanei olandesi. La Knight, in ultimo ha aggiunto che il referendum intende tenere la droga fuori dal controllo degli spacciatori e affidarla invece, alla disciplina statale, "E' facile -ha concluso- ora per mio figlio, di 11 anni, reperire la droga come, per me, comprare le sigarette".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti