Usa. New York: anche P.Diddy contro le Leggi Rockfeller
Il rapper Sean "P.Diddy" Combs si e' unito alla lista di coloro che chiedono la modifica delle leggi sulla droga del 1972 dello Stato di New York (note con il nome di "leggi Rockfeller", il governatore dell'epoca), che prevedono una pena dai 15 anni di reclusione all'ergastolo, per chi viene trovato in possesso di una dose di stupefacenti di circa 120 grammi. "Se non sei stato colpito da queste leggi -dice Combs- non puoi neanche immaginare il danno che provocano alla tua famiglia, e se non capita a te o a qualcuno che ti e' vicino non puoi vedere che effetto possa fare".
Le spinte per la revisione delle leggi vengono da piu' parti, ma fino a questo momento il governatore George Pataki e l'Assemblea dello Stato non hanno trovato nessun accordo per una riforma.
Combs ha tenuto una conferenza stampa sull'argomento assieme all'ex ministro Andrew Cuomo e alle "madri dei desaparecidos di New York" che rappresentano le famiglie delle persone in carcere per le Leggi Rockfeller.
Le spinte per la revisione delle leggi vengono da piu' parti, ma fino a questo momento il governatore George Pataki e l'Assemblea dello Stato non hanno trovato nessun accordo per una riforma.
Combs ha tenuto una conferenza stampa sull'argomento assieme all'ex ministro Andrew Cuomo e alle "madri dei desaparecidos di New York" che rappresentano le famiglie delle persone in carcere per le Leggi Rockfeller.
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