Usa. Nord Dakota. Contadini contro la DEA per il diritto di coltivare la canapa
Il Governo federale definisce la canapa una sostanza controllata, cosi' come marijuana, l'eroina o LSD, ma per altri questo materiale e', al contrario, utilissimo perche' riciclabile, non dannoso per l'ambiente ed utile per centinaia di possibili utilizzi.Due contadini del Nord Dakota ritengono questi argomenti sufficienti per l'udienza che si svolgera' davanti alla Corte federale il prossimo 14 novembre. Udienza che dovra' decidere se la "Drug Enforcement Administration" con le sue azioni impedisca ai contadini di coltivare la canapa, mentre la difesa della DEA e' che "applica il Controlled Substances Act".
La canapa e la marijuana fanno parte della Cannabis Sativa, ma la prima non provoca l'alterazione che l'altra sostanza puo' provocare. Contiene solo tracce di THC, ma nonostante queste caratteristiche diverse, per il "Controlled Substances Act" non sono cosi' diverse, mettendole sullo stesso piano.
I contadini Wayne Hauge e Dave Monson dichiarano che paragonare le due sostanze e' come comparare le pistole ad aria compressa ad un M16 (fucile d'assalto). I due hanno gia' richiesto, con successo, al Parlamento dello Stato l'autorizzazione per coltivare la canapa. Dopo avere avanzato la richiesta di coltivarla al Governo federale, e ricevendo una multa di 5.733 dollari, hanno deciso di rivolgersi alla Corte federale.
Il Nord Dakota e' uno dei sette Stati dove e' autorizzata la produzione e la ricerca sulla canapa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti