Usa. Nuova sperimentazione per le malattie cardiache
E' partita una sperimentazione clinica a livello nazionale, che vedra' coinvolti almeno una decina di istituti di ricerca, compagnie biotech e ospedali, sulla riparazione di cuori malati attraverso le cellule staminali adulte muscolari.
Il via e' stato dato al Christ Hospital, dove un team di neurochirughi e medici specializzati, capeggiati da Tom Ivey e Donald Mitts ha operato un paziente di 71 anni con le nuove tecniche sperimentali. Quattro settimane prima dell'intervento, il paziente e' stato sottoposto ad una biopsia muscolare, atta a estrarre un campione di cellule staminali adulte. Il campione e' stato poi mandato ad una compagnia biotech, la Diacrim, che lo ha coltivato in vitro. Una volta ottenuta una quantita' sufficiente di cellule, circa 300 milioni, queste sono state rispedite all'ospedale in 32 siringhe.
Le cellule sono state iniettate direttamente nel cuore dell'uomo, che nel frattempo e' stato sottoposto a by-pass, e si spera che nell'arco di 12 settimane, il muscolo possa ricominciare a funzionare quasi normalmente grazie all'azione delle cellule nuove. L'aspetto promettente di questa ricerca, e' che vengono utilizzate delle staminali adulte, in parte gia' differenziate, che vengono "trasferite" da un organo all'altro pur non perdendo le loro potenzialita'.
Interventi di questo genere sono ancora alle prime fasi di valutazione e sperimentazioni, ma spesso sono l'unica alternativa al trapianto vero e proprio, che oltre ad essere estremamente piu' rischioso, richiede tempi di attesa a volte insostenibili. Circa 5 milioni di persone solo negli Usa soffrono di problemi cardiaci, e ogni anno vengono diagnosticati dai 400.000 ai 700.000 nuovi casi. La sperimentazione e' stata approvata anche dalla Food and Drug Adm., e tra gli obbiettivi che si pone, vi e' quello di migliorare le condizioni di vita dei pazienti, quindi incrementare la loro attivita' respiratoria e permettergli maggiore esercizio fisico. Ma proprio per questi motivi, chi vuole sottoporsi alla sperimentazione deve avere dei requisiti necessari, che sono la resistenza fisica ed una salute generale non troppo compromessa.
Si calcola che i costi oscillino tra i 50.000 ai 100.000 Usd pro-capite, compresi gli interventi, le analisi generali e la monitorizzazione del muscolo cardiaco per molto tempo dopo la procedura.
Il via e' stato dato al Christ Hospital, dove un team di neurochirughi e medici specializzati, capeggiati da Tom Ivey e Donald Mitts ha operato un paziente di 71 anni con le nuove tecniche sperimentali. Quattro settimane prima dell'intervento, il paziente e' stato sottoposto ad una biopsia muscolare, atta a estrarre un campione di cellule staminali adulte. Il campione e' stato poi mandato ad una compagnia biotech, la Diacrim, che lo ha coltivato in vitro. Una volta ottenuta una quantita' sufficiente di cellule, circa 300 milioni, queste sono state rispedite all'ospedale in 32 siringhe.
Le cellule sono state iniettate direttamente nel cuore dell'uomo, che nel frattempo e' stato sottoposto a by-pass, e si spera che nell'arco di 12 settimane, il muscolo possa ricominciare a funzionare quasi normalmente grazie all'azione delle cellule nuove. L'aspetto promettente di questa ricerca, e' che vengono utilizzate delle staminali adulte, in parte gia' differenziate, che vengono "trasferite" da un organo all'altro pur non perdendo le loro potenzialita'.
Interventi di questo genere sono ancora alle prime fasi di valutazione e sperimentazioni, ma spesso sono l'unica alternativa al trapianto vero e proprio, che oltre ad essere estremamente piu' rischioso, richiede tempi di attesa a volte insostenibili. Circa 5 milioni di persone solo negli Usa soffrono di problemi cardiaci, e ogni anno vengono diagnosticati dai 400.000 ai 700.000 nuovi casi. La sperimentazione e' stata approvata anche dalla Food and Drug Adm., e tra gli obbiettivi che si pone, vi e' quello di migliorare le condizioni di vita dei pazienti, quindi incrementare la loro attivita' respiratoria e permettergli maggiore esercizio fisico. Ma proprio per questi motivi, chi vuole sottoporsi alla sperimentazione deve avere dei requisiti necessari, che sono la resistenza fisica ed una salute generale non troppo compromessa.
Si calcola che i costi oscillino tra i 50.000 ai 100.000 Usd pro-capite, compresi gli interventi, le analisi generali e la monitorizzazione del muscolo cardiaco per molto tempo dopo la procedura.
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