Usa. Nuovi capillari artificiali con cellule staminali
Grazie ricerca sulle staminali, le cellule base in grado di trasformarsi in qualsiasi tessuto del corpo umano, siamo a un passo dalla creazione di capillari artificiali, l'ultima frontiera della moderna angiologia.
Un'equipe del Massachussets Institute of Technology (Mit) di Boston e' riuscita a far sviluppare staminali endoteliali intorno a una struttura di nanotubi. In questo modo si sono realizzati microvasi sanguigni di materiale organico in grado di sostituire potenzialmente la rete dei capillari danneggiata da malattie come il diabete.
Finora si era riusciti a sostituire tratti importanti delle vene e delle arterie piu grandi ma mai i capillari che il corpo umano utilizza per alimentare non solo gli organi interni ma anche tutti i tessuti del corpo umano Le staminali individuano la direzione dei canali di appoggio che iniziano a ricoprire formando un nano-condotto da cui poi alla fine viene 'sfilata' la struttura artificiale. Anche se queste nuove strutture vascolari non possono essere ancora 'installate' direttamente nel corpo umano l'obiettivo di un 'trapianto' di una rete di capillari e' ora piu' vicino.
Il responsabile della ricerca, Robert Langer ritiene che in futuro la ricerca "fornira' la soluzione alla creazione di nano-sistemi con cui sviluppare tessuti (sostitutivi e compatibili) del corpo umano".
Un'equipe del Massachussets Institute of Technology (Mit) di Boston e' riuscita a far sviluppare staminali endoteliali intorno a una struttura di nanotubi. In questo modo si sono realizzati microvasi sanguigni di materiale organico in grado di sostituire potenzialmente la rete dei capillari danneggiata da malattie come il diabete.
Finora si era riusciti a sostituire tratti importanti delle vene e delle arterie piu grandi ma mai i capillari che il corpo umano utilizza per alimentare non solo gli organi interni ma anche tutti i tessuti del corpo umano Le staminali individuano la direzione dei canali di appoggio che iniziano a ricoprire formando un nano-condotto da cui poi alla fine viene 'sfilata' la struttura artificiale. Anche se queste nuove strutture vascolari non possono essere ancora 'installate' direttamente nel corpo umano l'obiettivo di un 'trapianto' di una rete di capillari e' ora piu' vicino.
Il responsabile della ricerca, Robert Langer ritiene che in futuro la ricerca "fornira' la soluzione alla creazione di nano-sistemi con cui sviluppare tessuti (sostitutivi e compatibili) del corpo umano".
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