Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Usa. Nuovo metodo per combattere piu' efficacemente le metastasi

AMERICHE - USA
Notizia ·
I pazienti affetti da metastasi del tumore non hanno molte scelte di trattamento, poiche' non possono tollerare le dosi della terapia necessarie per uccidere i tumori.
I ricercatori del City of Hope e del St. Jude Children's Research Hospital hanno forse trovato un modo per trattare la metastasi piu' efficacemente. Hanno impiegato cellule staminali cerebrali per attivare e concentrare i farmaci della chemioterapia prevalentemente nei luoghi del tumore, lasciando quindi relativamente intatto il tessuto sano intorno al cancro e nel resto del corpo.
"Questo approccio potrebbe rivelarsi molto significativo per i pazienti affetti da cancro e da metastasi", ha detto Karen Aboody, docente di Ematologia e Neuroscienze al City of Hope. "Ha la potenzialita' non solo di eliminare le cellule tumorali residuali, ma dovrebbe migliorare la qualita' della vita del paziente minimizzando gli effetti collaterali dei farmaci come la nausea, la diarrea e la soppressione del midollo spinale".
Aboody e' uno dei direttori dello studio fatto in collaborazione con Mary Danks, docente di farmacologia molecolare al St. Jude Children's Research Hospital di Memphis, nel Tennessee. Lo studio e' stato pubblicato a dicembre sulla rivista scientifica PLoS ONE.
Le due ricercatrici hanno scoperto un metodo in due fasi per penetrare i siti delle metastasi, e poi attivare i farmaci chemioterapeutici, localizzando quindi gli effetti sulle cellule malate solamente. La tecnica si avvale della proprieta' dei tumori invasivi di attrarre le cellule staminali neuronali. I ricercatori hanno iniettato staminali neuronali in topi immunodepressi ai quali era stata indotta la formazione di tumori. Hanno atteso qualche giorno per aspettare che le cellule migrassero verso i tumori. A quel punto le ricercatrici hanno iniettato una seconda sostanza che attivava le proprieta' antitumorali delle cellule.
Il cento per cento delle cellule del neuroblastoma sono ritornate sane dopo sei mesi. Senza il trattamento, i topi sarebbero morti dopo due mesi e mezzo.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito del City of Hope: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →