Usa. Oklahoma: "House of Representatives" boccia la legge sulla marijuana
La "House of Representatives" dell'Oklahoma ha votato contro la legge che avrebbe modificato quella attuale sul possesso di marijuana da crimine a infrazione.
Il provvedimento era mirato a ridurre l'affollamento dei tribunali e il lavoro della polizia in maniera tale che potessero occuparsi dei crimini piu' gravi.
Ha affermato il rappresentate repubblicano Bill Nations, propositore della legge: "il problema della droga e' un grosso impegno per i tribunali e con questa legge non si vuole favorire l'uso della marijuana". Nation, inoltre, sottolinea che la legge e' simile ad una ordinanza cittadina gia' approvata nella citta' di Norman, che rende il possesso di meno di 31 grammi di marijuana una infrazione. Questa proposta verra' nuovamente ripresentata nei prossimi tre giorni legislativi utili.
Secondo la legge attuale dello Stato la prima incriminazione per il possesso di marijuana puo' essere valutata sia come infrazione che come un reato, mentre la seconda e la terza sono considerati reati punibili con, massimo, 20 anni di prigione.
Il provvedimento era mirato a ridurre l'affollamento dei tribunali e il lavoro della polizia in maniera tale che potessero occuparsi dei crimini piu' gravi.
Ha affermato il rappresentate repubblicano Bill Nations, propositore della legge: "il problema della droga e' un grosso impegno per i tribunali e con questa legge non si vuole favorire l'uso della marijuana". Nation, inoltre, sottolinea che la legge e' simile ad una ordinanza cittadina gia' approvata nella citta' di Norman, che rende il possesso di meno di 31 grammi di marijuana una infrazione. Questa proposta verra' nuovamente ripresentata nei prossimi tre giorni legislativi utili.
Secondo la legge attuale dello Stato la prima incriminazione per il possesso di marijuana puo' essere valutata sia come infrazione che come un reato, mentre la seconda e la terza sono considerati reati punibili con, massimo, 20 anni di prigione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti