Usa. Oregon: la Camera da’ l’ok per la limitazione della legge sulla marijuana terapeutica
The "Oregon House" ha fatto il primo passo mercoledi' 23 aprile per limitare la legge, approvata dagli elettori nel 1998, che permette l'uso medico della marijuana. L'on. Jeff Kruse, sponsor della "House Bill 2939", sostiene che in questo modo il provvedimento non si scontrera' con la legge federale, come invece e' successo in California. "Ho compreso col tempo che la marijuana e' una medicina legittima per certe persone, ma e' anche una sostanza "ricreativa" usata da molte altre: e' opportuno che la linea tra i due diversi tipi di assunzione sia chiara e distinta", ha affermato il nostro rappresentante repubblicano nella Commissione parlamentare "Health and Human Services".
Ma il portavoce di "A Life with Dignity Committee", Chris Rich, sostiene che la legge in questo modo subira' una modifica limitativa rispetto alla precedente del 1998: "Limitera' in maniera drastica l'accesso alla marijuana terapeutica per i malati".
L'Oregon e' uno dei 9 Stati dove e' permesso l'uso medico della marijuana, ma i pazienti di tutti gli Stati, eccetto quelli della California, devono a coltivare da se' la sostanza o riceverla in regalo.
Sono circa 4.500 gli abitanti dell'Oregon registrati nel programma per la marijuana terapeutica tramite il "Department of Human Service". Ogni paziente puo' produrre tre piante mature e quattro non ancora mature, e puo' possedere fino a circa 200 grammi di sostanza.
La "HB 2939", che e' passata con 35 voti contro 19 e andra' ora al Senato, impone ai pazienti di comunicare allo Stato dove coltivano le piantine -informazione che puo' essere fornita alle agenzie di polizia autorizzate; da' allo Stato il potere di revocare la registrazione a chiunque sia stato riconosciuto reo di produzione o consegna di determinate droghe, incluse la marijuana e l'autorizzazione puo' anche essere revocata perche' il paziente non viene considerato piu' tale per consumare lamarijuana. "Piu' dell'80% dei pazienti disabili non ha accesso alla marijuana anche se registrati e con tanto di autorizzzione, perche' impediti fisicamente alla coltivazione o perche' non c'e' qualcuno che lo possa fare per loro. Questi malati sono costretti a comprare la marijuana dalla strada", afferma Rich.
"Ma -secondo il repubblicano Kruse- non c'e' nulla in questo nuovo testo che stravolga le legge precedentemente approvata".
Ma il portavoce di "A Life with Dignity Committee", Chris Rich, sostiene che la legge in questo modo subira' una modifica limitativa rispetto alla precedente del 1998: "Limitera' in maniera drastica l'accesso alla marijuana terapeutica per i malati".
L'Oregon e' uno dei 9 Stati dove e' permesso l'uso medico della marijuana, ma i pazienti di tutti gli Stati, eccetto quelli della California, devono a coltivare da se' la sostanza o riceverla in regalo.
Sono circa 4.500 gli abitanti dell'Oregon registrati nel programma per la marijuana terapeutica tramite il "Department of Human Service". Ogni paziente puo' produrre tre piante mature e quattro non ancora mature, e puo' possedere fino a circa 200 grammi di sostanza.
La "HB 2939", che e' passata con 35 voti contro 19 e andra' ora al Senato, impone ai pazienti di comunicare allo Stato dove coltivano le piantine -informazione che puo' essere fornita alle agenzie di polizia autorizzate; da' allo Stato il potere di revocare la registrazione a chiunque sia stato riconosciuto reo di produzione o consegna di determinate droghe, incluse la marijuana e l'autorizzazione puo' anche essere revocata perche' il paziente non viene considerato piu' tale per consumare lamarijuana. "Piu' dell'80% dei pazienti disabili non ha accesso alla marijuana anche se registrati e con tanto di autorizzzione, perche' impediti fisicamente alla coltivazione o perche' non c'e' qualcuno che lo possa fare per loro. Questi malati sono costretti a comprare la marijuana dalla strada", afferma Rich.
"Ma -secondo il repubblicano Kruse- non c'e' nulla in questo nuovo testo che stravolga le legge precedentemente approvata".
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