Mercoledì 10 giugno 2026
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Usa. Palmare per curare le tossicodipendenze

Notizia ·
Le nuove tecnologie entrano nella cura delle dipendenze, affiancandosi alle terapie farmacologiche o psicoterapeutiche. Il Nida (National Institute on drug abuse) sta sperimentando l'uso del pc palmare, sul quale scrivere tutto quello che succede durante la giornata ma, soprattutto, le proprie sensazioni. Lo scopo e' quello di capire le cause delle ricadute per prevenirle.
Il palmarino -come e' stato spiegato alla delegazione italiana di Federserd in visita al Nida- viene affidato al tossicodipendente che lo deve portare sempre con se'. Nel corso della giornata, piu' volte e casualmente, il palmare emette un suono: a quel punto, il paziente deve fermarsi e scrivere sul pc quello che sta facendo, cosa sta pensando, se in quel momento ha desiderio di droga. Ogni settimana, il tossicodipendente consegna il palmare e gliene viene dato un altro con il quale ricominciare. Durante la sperimentazione, il paziente e' in terapia sostitutiva e non deve prendere droga: per verifica che deve sottoporsi tre volte alla settimana all'esame delle urine.
In Italia questo tipo di trattamento si fa, ma usando i fogli di carta, sui quali il tossicodipendente deve segnare le sue giornate. Molto spesso, pero' non viene utilizzato.
Attualmente la sperimentazione del Nida, avviata due anni fa, coinvolge un centinaio di volontari. Solo il 30% dei pazienti, finora, ha abbandonato la terapia; un altro 30% ha perso o rotto il pc nel corso della sperimentazione. In questi casi, il palmare viene sostituito, ma solo la prima volta: se l'episodio si ripete, si esce dalla sperimentazione.
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