Usa. Parte sperimentazione clinica con trapianti non compatibili di staminali
La compagnia biotech Cerus Corporation ha annunciato che dal 23 ottobre e' iniziata la fase 1B della sperimentazione clinica sulla terapia immuno cellulare allogenica (ACIT).
Questa terapia e' stata ideata e progettata dalla stessa Cerus, per migliorare i trapianti di cellule staminali ai pazienti che soffrono di malattie ematiche come la leucemia o il linfoma.
"Siamo lieti di poter collaborare con la Cerus in questo campo di applicazione delle staminali", ha dichiarato il dott. Dennis L. Confer del National Marrow Donor Program. "Ci sforziamo continuamente di migliorare le terapie per i nostri pazienti".
Entusiasta anche il presidente esecutivo della compagnia, Stephen T. Isaacs, che ha spiegato: "Questa sperimentazione clinica ci mostrera' le potenzialita' della tecnologia Helinx(R) sui pazienti affetti da cancro".
La sperimentazione coinvolgera' un massimo di 42 pazienti affetti da tumori maligni del sangue. Questi riceveranno dei trapianti di staminali da donatori non compatibili, ma con l'aggiunta di particolari cellule trattate con la tecnica Helinx, che inibisce la proliferazione dei leucociti, responsabili della malattia del rigetto, la cosiddetta graft-versus host disease. E' una procedura non esente da rischi, ma i medici sono convinti di poter superare le eventuali complicazioni, e, soprattutto, sono convinti dell'efficacia di questo nuovo approccio.
Questa terapia e' stata ideata e progettata dalla stessa Cerus, per migliorare i trapianti di cellule staminali ai pazienti che soffrono di malattie ematiche come la leucemia o il linfoma.
"Siamo lieti di poter collaborare con la Cerus in questo campo di applicazione delle staminali", ha dichiarato il dott. Dennis L. Confer del National Marrow Donor Program. "Ci sforziamo continuamente di migliorare le terapie per i nostri pazienti".
Entusiasta anche il presidente esecutivo della compagnia, Stephen T. Isaacs, che ha spiegato: "Questa sperimentazione clinica ci mostrera' le potenzialita' della tecnologia Helinx(R) sui pazienti affetti da cancro".
La sperimentazione coinvolgera' un massimo di 42 pazienti affetti da tumori maligni del sangue. Questi riceveranno dei trapianti di staminali da donatori non compatibili, ma con l'aggiunta di particolari cellule trattate con la tecnica Helinx, che inibisce la proliferazione dei leucociti, responsabili della malattia del rigetto, la cosiddetta graft-versus host disease. E' una procedura non esente da rischi, ma i medici sono convinti di poter superare le eventuali complicazioni, e, soprattutto, sono convinti dell'efficacia di questo nuovo approccio.
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