Venerdì 5 giugno 2026
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Usa. Pelle da cellule staminali embrionali

AMERICHE - USA
Notizia ·
Per la prima volta cellule della pelle umana sono state coltivate in laboratorio stimolando la crescita e il differenziamento di cellule primitive e capaci di svilupparsi in ogni direzione, come quelle embrionali. La ricerca e' pubblicata lo scorso 30 gennaio dalla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, PNAS, ed e' stata condotta da Howard Green, del dipartimento di Biologia cellulare dell'universita' di Harvard.
I ricercatori hanno fatto sviluppare in laboratorio cellule staminali derivate da embrioni umani, utilizzando alcune delle linee cellulari sulle quali l'amministrazione di George Bush ha autorizzato la ricerca. Facendo sviluppare le cellule in una sostanza a base di nutrienti e fattori di crescita, hanno spinto le cellule immature a diventare cheratinociti, ossia le cellule che formano lo strato piu' esterno della pelle, l'epidermide.
L'esperimento ha permesso di mettere per la prima volta a confronto le cellule coltivate a partire dalle staminali e quelle che maturano naturalmente durante lo sviluppo. Finora, infatti, non era affatto chiaro quanto le cellule adulte ottenute coltivando cellule staminali siano simili alle cellule sviluppate naturalmente.
Il gruppo di Green ha scoperto che i cheratinociti coltivati in laboratorio sono notevolmente diversi da quelli che si sviluppano spontaneamente dopo la nascita e mostrano inoltre una minore capacita' di proliferare e moltiplicarsi. Questa limitata capacita' di crescere rende impossibile isolare i cheratinociti dalle restanti cellule embrionali in coltura (che potrebbero causare tumori se iniettate nell'uomo). Per migliorare la proliferazione di queste cellule, i ricercatori hanno introdotto in essi geni virali che rendono immortali le cellule e le mettono in grado di moltiplicarsi secondo la quantita' voluta.
Secondo i ricercatori, la stessa tecnica potrebbe essere utilizzata su altri tipi di cellule che mostrano un simile limitato potenziale di crescita, in modo da renderle utilizzabili a fini terapeutici. I ricercatori indicano, infine, una soluzione al fatto che le cellule staminali capaci di differenziarsi in diversi tipi di cellule somatiche possono anche dare origine a tumori. Questa e' una delle maggiori barriere all'uso terapeutico delle staminali, tanto che recentemente diversi studi concordavano sul fatto che nessuna tecnica di differenziamento avrebbe mai potuto portare ad ottenere una popolazione di cellule mature pura al 100%. Ma, basandosi sui risultati ottenuti con i cheratinociti, il gruppo di Green afferma che l'unico modo di ottenere popolazioni pure e' clonare isolatamente i tipi cellulari che si vogliono produrre e coltivarle fino ad ottenere le quantita' desiderate.
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