Domenica 7 giugno 2026
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Usa. I poliziotti della LEAA sostengono leggi piu’ severe contro la produzione illegale di metamfetamine

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La Law Enforcement Alliance of America (LEAA) sostiene gli sforzi del Congresso nella lotta alle metamfetamine, appoggiandone la proposta per rendere piu' severa la legge sulla produzione e distribuzione. Allo stesso tempo, non condivide l'emendamento che prevede che le medicine comuni antinfluenzali e antiallergiche, ora vendute senza prescrizione medica, siano inserite nella "Schedule V" ossia all'interno del prontuario sul controllo delle sostanze stupefacenti.
E' intervenuto nella discussione sul "Combat Meth Act of 2005" Ted Deeds, portavoce della LEAA, il quale ha elencato i motivi di condivisione del suo gruppo alla proposta. Proposta che vorrebbe incrementare gli stanziamenti per le forze dell'ordine, per il sistema giudiziario e che prevede restrizioni all'accesso a grandi quantita' di pseudoefedrine.
La contrarieta' e' emersa solo nella parte che inserisce le medicine per il raffreddore nella Schedule V. "Criminalizzare l'acquisto delle medicine per il raffreddore non e' necessario, ed e' un passo dannoso che non ha effetti sulla quantita' di metamfetamine che girano nelle strade", ha detto Deeds. "La quantita' di pseudoefedrine che si puo' ottenere dalle medicine e' irrilevante se comparata al volume di sostanze chimiche che arrivano dalle frontiere".
La DEA (Drug Enforcement Agency) ha recentemente stimato che l'80% delle metamfetamine in circolazione negli Stati Uniti arriva dai cartelli messicani.
La LEAA chiedera' ai membri del Congresso di rendere piu' severe le leggi contro gli spacciatori e i cartelli, anziche' rendere piu' difficile l'acquisto, per i comuni cittadini, di alcuni medicinali. Inoltre, piu' risorse alle frontiere, e campagne educative in ogni area del Paese.
La LEAA e' la piu' numerosa coalizione di lavoratori appartenenti alle forze dell'ordine e di vittime di crimini..
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