Giovedì 4 giugno 2026
Menu

Usa. Portland. Referendum per rendere la marijuana un "crimine meno grave"

Notizia ·
Il Safer Portland ha iniziato la raccolta delle firme per far si' che i crimini (mediamente di piccola entita') connessi alla marijuana, commessi da adulti, non siano una priorita' per le forze dell'ordine cittadine. Sono esclusi, i crimini in cui siano coinvolti minori, la guida sotto l'influenza della sostanza, la commissione di reati entro alcune centinaia di metri da istituti scolastici, reati commessi sulla proprieta' pubblica, privata o esercizi commerciali. In questi ultimi due casi, su segnalazione dei proprietari.
Per la proposta, inoltre, la citta' non potrebbe piu' accettare fondi statali o federali destinati a fare rispettare le leggi sulla marijuana.
Sono necessarie 29 mila firme di cittadini registrati al voto entro il 7 luglio, ma i sostenitori del referendum intendono raccoglierne 46 mila, per avere un margine ampio di sicurezza, utilizzando volontari e personale interinale. Il voto e' previsto per novembre 2006.
La citta', se passasse il referendum, potrebbe risparmiare molto denaro pubblico. Nel 2003, la polizia ha arrestato 117 persone per crimini connessi al possesso di piu' di un'oncia (28 grammi) di marijuana, e 832 persone per il possesso di meno di un'oncia. Ogni processo e' costato, infatti, al Multnomah County Drug Court quasi 6 mila dollari. "Circa 6 milioni di dollari escono annualmente dalle tasche dei contribuenti", ha dichiarato Chris Iverson, organizzatore della campagna.
Il Safer e' quasi interamante finanziato dal Marijuana Policy Project.
La polizia non sembra preoccupata dalla proposta e, intervistato, il capo della polizia Paul Dolby ha detto "Non commentiamo questioni politiche. Quello che i cittadini decideranno, noi faremo".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →