Mercoledì 10 giugno 2026
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Usa. Potrebbe diminuire la durata di alcune condanne per droga

Notizia ·
Per la pressione di giudici federali, lobby e gruppi per i diritti civili, il Governo federale sta considerando di diminuire il numero dei detenuti delle prigioni federali.
La proposta dovrebbe diminuire di almeno due terzi le condanne di circa 19,500 detenuti. Quasi uno su dieci ogni 200 mila detenuti. Piu' di 2,500, che hanno scontato quasi completamente la pena, saranno rilasciati se la legge passera'.
Questa e' una decisione senza precedenti. In due decadi, nessuna decisione della Commissione per le condanne, nessun atto presidenziale di clemenza o leggi specifiche hanno raggiunto un cosi' alto numero di detenuti, e in un periodo di tempo cosi' ristretto.
La proposta e' certa di porre rimedio alla disparita' delle leggi federali sulla cocaina approvate negli anni '80, che prevedevano punizioni maggiori per i consumatori e spacciatori di crack rispetto a quelli di cocaina. Sono afro-americani circa l'80% dei condannati per reati connessi al crack.

Una legge che equipara le pene tra i reati per crack e cocaina e' gia' stata approvata ed entrata in vigore il primo novembre e riguarda circa 4 mila processi l'anno. Questa nuova proposta riguarda l'eventuale retroattivita'.
I sei membri della Commissione avranno un'audizione la prossima settimana, e il voto e' previsto per il prossimo anno.
Il Congresso inizio' negli anni '80 ad approvare leggi piu' severe per il crack data la richiesta della popolazione di porre fine agli episodi di violenza, e l'opinione pubblica credeva che il crack fosse piu' pericoloso e desse piu' dipendenza della cocaina.
Distinzione diventata un punto fermo per le leggi federali e le guide linea della Commissione sulle droghe degli ultimi venti anni.
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