Usa. Proposta di legge per la donazione del cordone ombelicale
Il New Jersey ha appena approvato una legge in materia di clonazione e ricerca scientifica, che portera' lo Stato ad una nuova era nel campo della medicina.
Gia' da tempo erano state prese alcune misure per incrementare l'attivita' di ricerca sulle staminali, ma con l'aiuto di questo provvedimento, di sicuro ci saranno ulteriori progressi.
Innanzitutto occorre sollecitare le istituzioni affinche' provvedano in termini economici alla raccolta di sangue cordonale negli ospedali. Infatti, la New Jersey Cord Blood Blank opera in maniera eccellente dal dicembre del 2000, quando inizio' la sua attivita' con un finanziamento statale di 5 milioni di Usd, in collaborazione con il Coriell Institute for Medical Research. Da quel giorno sono state raccolte 1.700 unita' di sangue, attraverso un sistema di conservazione chiamato BioArchive System, con un costo di 250.000 Usd.
Sono stati effettuati fino ad ora 6 trapianti di staminali su bambini affetti da gravi patologie, e gli operatori del settore continuano a descrivere queste vittorie con molta emozione. "Gli abbiamo dato la vita due volte", spiega Noreen C. Miller, direttore della New Jersey Cord Blood Bank. "E anche le donne sono entusiaste di questa opportunita'. Quando vengono informate del fatto che possono donare il cordone, la risposta e' quasi automatica: Certo! Perche' no?".
Dal 2000 ad oggi pero', le risorse finanziarie per mandare avanti questo progetto, stanno per esaurirsi. E' stata quindi presentata una nuova proposta di legge, dal deputato democratico Loiis Greenwald, dove si richiede un ulteriore finanziamento di 5 milioni di Usd per questa' attivita'. L'intento finale della banca infatti, come spiega il presidente del Coriell David Beck, e' di riuscire a raccogliere 3.000 unita' di sangue, che contengano una varieta' genetica tale da supplire alle richieste delle minoranze etniche.
Ma la necessita' di un fondo statale deriva anche dal fatto che la conservazione del cordone ha dei costi. Si parte infatti con 1.500 Usd per il prelievo e i relativi esami, e poi 100 Usd ogni anno per la conservazione. Un fondo statale renderebbe questo servizio accessibile a tutti e migliorerebbe sicuramente la quantita' di unita' raccolte. Greenwald infatti commenta: "Non potete dare un prezzo reale a un tipo di ricerca che e' praticamente iniziata ora. Cosi' come non potere includere questo servizio nelle assicurazioni sanitarie. Salvare la vita dei bambini e' un miracolo".
Gia' da tempo erano state prese alcune misure per incrementare l'attivita' di ricerca sulle staminali, ma con l'aiuto di questo provvedimento, di sicuro ci saranno ulteriori progressi.
Innanzitutto occorre sollecitare le istituzioni affinche' provvedano in termini economici alla raccolta di sangue cordonale negli ospedali. Infatti, la New Jersey Cord Blood Blank opera in maniera eccellente dal dicembre del 2000, quando inizio' la sua attivita' con un finanziamento statale di 5 milioni di Usd, in collaborazione con il Coriell Institute for Medical Research. Da quel giorno sono state raccolte 1.700 unita' di sangue, attraverso un sistema di conservazione chiamato BioArchive System, con un costo di 250.000 Usd.
Sono stati effettuati fino ad ora 6 trapianti di staminali su bambini affetti da gravi patologie, e gli operatori del settore continuano a descrivere queste vittorie con molta emozione. "Gli abbiamo dato la vita due volte", spiega Noreen C. Miller, direttore della New Jersey Cord Blood Bank. "E anche le donne sono entusiaste di questa opportunita'. Quando vengono informate del fatto che possono donare il cordone, la risposta e' quasi automatica: Certo! Perche' no?".
Dal 2000 ad oggi pero', le risorse finanziarie per mandare avanti questo progetto, stanno per esaurirsi. E' stata quindi presentata una nuova proposta di legge, dal deputato democratico Loiis Greenwald, dove si richiede un ulteriore finanziamento di 5 milioni di Usd per questa' attivita'. L'intento finale della banca infatti, come spiega il presidente del Coriell David Beck, e' di riuscire a raccogliere 3.000 unita' di sangue, che contengano una varieta' genetica tale da supplire alle richieste delle minoranze etniche.
Ma la necessita' di un fondo statale deriva anche dal fatto che la conservazione del cordone ha dei costi. Si parte infatti con 1.500 Usd per il prelievo e i relativi esami, e poi 100 Usd ogni anno per la conservazione. Un fondo statale renderebbe questo servizio accessibile a tutti e migliorerebbe sicuramente la quantita' di unita' raccolte. Greenwald infatti commenta: "Non potete dare un prezzo reale a un tipo di ricerca che e' praticamente iniziata ora. Cosi' come non potere includere questo servizio nelle assicurazioni sanitarie. Salvare la vita dei bambini e' un miracolo".
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