Usa. Quei repubblicani che prendono le distanze da Bush
Quando mancano poche settimane alle elezioni politiche e a quelle dei governatori, diversi candidati repubblicani cercano di prendere le distanze dal presidente esprimendo differenze di vedute su temi che vanno dalla guerra in Irak fino alla ricerca con le cellule staminali.
Secondo l'ultimo sondaggio dell'Associated Press-Ipsos la popolarita' del presidente George Bush e' arrivata al 33%, la piu' bassa dall'inizio del suo mandato. La conseguenza e' che repubblicani che prima erano orgogliosi di essere fotografati con Bush, ora cercano di ignorare la sua presenza. Un esempio e' la parlamentare Deborah Pryce, quarta in una sorta di graduatoria della gerarchia repubblicana alla Camera dei rappresentanti. La Pryce e' impegnata a cercare di farsi rieleggere in un distretto della regione centrale dell'Ohio, vicino a Columbus.
Nel 2004 la sua pagina web della campagna elettorale la mostrava in compagnia di Bush, seduti e sorridenti. Nel suo ultimo spot televisivo la parlamentare si definisce "indipendente". Di piu', precisa come "si e' scontrata nel suo stesso partito" e con il presidente, per sostenere un aumento dei fondi federali per fare ricerca con le cellule staminali derivate da embrioni.
Secondo l'ultimo sondaggio dell'Associated Press-Ipsos la popolarita' del presidente George Bush e' arrivata al 33%, la piu' bassa dall'inizio del suo mandato. La conseguenza e' che repubblicani che prima erano orgogliosi di essere fotografati con Bush, ora cercano di ignorare la sua presenza. Un esempio e' la parlamentare Deborah Pryce, quarta in una sorta di graduatoria della gerarchia repubblicana alla Camera dei rappresentanti. La Pryce e' impegnata a cercare di farsi rieleggere in un distretto della regione centrale dell'Ohio, vicino a Columbus.
Nel 2004 la sua pagina web della campagna elettorale la mostrava in compagnia di Bush, seduti e sorridenti. Nel suo ultimo spot televisivo la parlamentare si definisce "indipendente". Di piu', precisa come "si e' scontrata nel suo stesso partito" e con il presidente, per sostenere un aumento dei fondi federali per fare ricerca con le cellule staminali derivate da embrioni.
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