Usa. Raid delle forze dell'ordine contro i dolcetti alla cannabis
In un raid delle forze dell'ordine in un negozio chiamato Beyond Bomb in Emeryville e in Oakland, gli agenti federali hanno sequestrato migliaia di piante di marijuana ed una grande quantita' di dolcetti e bibite alla cannabis. Il gestore del negozio, Kenneth Dean Affolter, e' stato arrestato insieme ad altre 11 persone.Secondo le autorita' gli spuntini e le bibite erano destinati alle cooperative e distributori legali di marijuana nella Bay Area e in California. La preoccupazione espressa dal portavoce della DEA (Drug Enforcement Admnistration) Casey McEnry, e' che questi dolcetti siano finiti nelle bocche dei bambini: "Non abbiamo alcuna indicazione sul fatto che questi prodotti siano finiti nelle mani di minori, ma non vuol dire che cio' non sia accaduto".
Fredda la reazione dei gruppi che sostengono l'uso terapeutico della marijuana. "Ci sono molti prodotti come quelli sequestrati, e possono essere trovati nei distributori autorizzati per legge. Sono gli unici posti in cui la California autorizza la vendita di marijuana", ha detto Dale Gieringer, coordinatore della California di NORML (National Organization for the Reform of Marijuana Laws). "Di solito costano cinque dollari come una canna. Sono buoni. Molti sono prodotti in maniera professionale".
Per i pazienti che non possono fumare o per i quali fumare e' stato sconsigliato dal medico, i dolcetti commestibili sono una valida alternativa, come lo sono gli spray e le gocce.
Questo e' il secondo raid degli agenti federali in California contro i produttori di marijuana, ammessi dalla legge dello Stato ma non da quella federale. Il conflitto fra legge statale e federale "significa che coltivando grandi quantita' di marijuana per uso terapeutico, sei sempre nel mirino del Governo federale, e l'anello della catena che si prende piu' rischi", ha dichiarato Camilla Norman Field, vice direttrice della Drug Policy Alliance in San Francisco.
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