Lunedì 8 giugno 2026
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Usa. La religione tiene lontani i ragazzi dalle sostanze illecite?

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I ragazzini afro-americani hanno meno probabilita' di avvicinarsi all'alcool, alle sigarette e alla marijuana. La ragione, secondo la ricerca condotta dall'universita' del Michigan, e' la loro religiosita'.
Lo studio, condotto dall'Institute for Social Research e nel quale sono stati intervistati 53 mila ragazzi afro-americani e caucasici, dal 1997 al 2001, si differenzia da altri, precedenti, perche' ha concentrato l'attenzione sul motivo per il quale i giovani si astengono dal consumo delle droghe. Il professore John Wallace, ha dichiarato "Le organizzazioni religiose sono utili alla collettivita' per la salute pubblica, e aiutano i giovani a stare lontani dalle sostanze illecite".
Il 43% degli adolescenti di circa 15 anni, che segue una confessione religiosa, ha dichiarato di non avere mai provato l'alcool e il 59% le sigarette, comparato con, rispettivamente, il 20% e il 48% tra quelli che, invece, non ne segue alcuna.
La ricerca, nel dettaglio:
- per quanto riguarda le sigarette, il 55% degli afro-americani si astiene dal fumarle, comparato al 40,5% dei caucasici; il 61,5% non fuma la marijuana, contro il 59,6%; il 38,6% non beve l'alcool, comparato con il 27,5% dei caucasici.
- il 51,3% degli afro-americani ritiene la religione una componente importante della vita, comparato al 27,5% dei caucasici.
- e' tra i giovani, assidui praticanti, che si registra il minore consumo di marijuana, in entrambi i gruppi, l'81% dei caucasici contro il 70% degli afro-americano. Il 62% si astiene dalle sigarette, contro il 57%, il 44% degli afro-americani e il 54% dei caucasici non beve alcolici.
Alla ricerca hanno collaborato Jerald Bachman, Tony Brown della Vanderbilt University, e Thomas La Veist della Johns Hopkins University, ed e' stata finanziata dalla "Monitoring the Future" dell'universita' del Michigan, e da "National Institute on Drugs Abuse".
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