Usa. Retromarcia per la cannabis terapeutica
L'Amministrazione Bush ha sferzato il suo primo attacco profondo alla distribuzione di cannabis terapeutica.
Armato delle ultime direttive della Corte Suprema (*) il braccio federale ha iniziato a colpire le comunita' degli Stati che hanno legalizzato la canapa medica, con particolare accanimento sulla California, il maggior Stato con piu' centri per la cannabis curativa. L'improvviso risveglio delle imposizioni federali sulla legislazione e' avvenuto nel 1998 con l'intervento federale in un centro dell'Oakland e non ha risparmiato il personale medico coinvolto nei recenti raid e talvolta segnalati nei records federali. Steve Martin -membro del consiglio del West Hollywood- lancia l'allarme: "L'Amministrazione Bush vuole forzare i malati a diventare criminali."
Susan Dryden -un portavoce del Dipartimento- assicura: "saremo aggressivi, il Dipartimento non applichera' distinzione alcuna tra canapa medica e droghe illegali.
(*) dal Maggio scorso la distribuzione di cannabis attraverso larghe cooperative e' illegale.
Armato delle ultime direttive della Corte Suprema (*) il braccio federale ha iniziato a colpire le comunita' degli Stati che hanno legalizzato la canapa medica, con particolare accanimento sulla California, il maggior Stato con piu' centri per la cannabis curativa. L'improvviso risveglio delle imposizioni federali sulla legislazione e' avvenuto nel 1998 con l'intervento federale in un centro dell'Oakland e non ha risparmiato il personale medico coinvolto nei recenti raid e talvolta segnalati nei records federali. Steve Martin -membro del consiglio del West Hollywood- lancia l'allarme: "L'Amministrazione Bush vuole forzare i malati a diventare criminali."
Susan Dryden -un portavoce del Dipartimento- assicura: "saremo aggressivi, il Dipartimento non applichera' distinzione alcuna tra canapa medica e droghe illegali.
(*) dal Maggio scorso la distribuzione di cannabis attraverso larghe cooperative e' illegale.
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