Usa. Ricerca: le cellule staminali del sangue non sono tutte uguali
I ricercatori del BC Cancer Agency hanno scoperto che non tutte le cellule staminali del sangue sono create uguali. Pubblicato nell'edizione agostana della rivista scientifica Cell Stem Cell, lo studio di Connie Eaves del Terry Fox Laboratory, ha indentificato diversi sottotipi di cellule staminali adulte del sangue di topo. Ogni tipo di cellula agisce in maniera differente e produce cellule mature del sangue con caratteristiche diverse.
"Per la prima volta, siamo stati in grado di dimostrare che nei topi vi sono diversi tipi di cellule staminali del sangue che possono perpetuarsi all'infinito", ha detto Brad Dykstra, un altro autore della ricerca. "Questa scoperta potrebbe aiutarci a capire molto meglio malattie come la leucemia, che sembrano causate da un singolo tipo di cellula staminale del sangue".
Se la scoperta fosse confermata, potrebbe spiegare il motivo per cui alcune forme di leucemia sono piu' resistenti ai trattamenti di altre. Il trapianto di particolari sottotipi di cellule staminali del sangue potrebbe quindi rivelarsi molto piu' efficace, anche nel trattamento di malattie del midollo spinale.
Secondo i ricercatori, questa scoperta rivoluziona questa area di studio. "Per molti anni, abbiamo creduto che tutte le cellule emopoietiche fossero identiche e che i loro diversi comportamenti fossero stimolati dall'ambiente piuttosto che dalla struttura interna"
"Per la prima volta, siamo stati in grado di dimostrare che nei topi vi sono diversi tipi di cellule staminali del sangue che possono perpetuarsi all'infinito", ha detto Brad Dykstra, un altro autore della ricerca. "Questa scoperta potrebbe aiutarci a capire molto meglio malattie come la leucemia, che sembrano causate da un singolo tipo di cellula staminale del sangue".
Se la scoperta fosse confermata, potrebbe spiegare il motivo per cui alcune forme di leucemia sono piu' resistenti ai trattamenti di altre. Il trapianto di particolari sottotipi di cellule staminali del sangue potrebbe quindi rivelarsi molto piu' efficace, anche nel trattamento di malattie del midollo spinale.
Secondo i ricercatori, questa scoperta rivoluziona questa area di studio. "Per molti anni, abbiamo creduto che tutte le cellule emopoietiche fossero identiche e che i loro diversi comportamenti fossero stimolati dall'ambiente piuttosto che dalla struttura interna"
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti