Usa. Rischio Parkinson per i cocainomani
I ricercatori del St.Jude Children's Research Hospital di Memphis hanno scoperto che la cocaina aumenta le probabilita' di ammalarsi del morbo di Parkinson nel corso della vita, e che le donne cocainomani mettono a rischio la vita del bambino nel corso della gravidanza.I ricercatori hanno dimostrato che la cocaina agisce e altera la parte del cervello, nota come "sostanza nera", rendendo il cervello maggiormente vulnerabile alle tossine associate alla comparsa del Parkinson.
Per i ricercatori c'e' il pericolo, nell'immediato futuro, di un'epidemia di malati di Parkinson, dato l'invecchiamento della popolazione che aveva assunto cocaina a partire dagli anni '70-80.
Negli Stati Uniti i cocainomani sono circa due milioni.
La ricerca e' stata pubblicata nella rivista "Neuroscience".
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