Usa. Le rotte dell'ecstasy
L'afflusso di ecstasy attraverso lo scalo internazionale di Newark, al confine col Canada, e' andato calando nel corso del 2001. Poiche' le misure di sicurezza si sono rafforzate, i narcotrafficanti hanno cercato altre vie. Il calo e' tanto piu' evidente dopo gli attentati dell'11 settembre. Negli ultimi tre anni, Newark ha rappresentato la destinazione numero 1 per gli spacciatori, in parte perche' e' aperto 24 ore su 24 e perche' passano di li' molti voli dall'Olanda, da dove, come si sa, entra l'80% dell'ecstasy consumata dagli americani. L'anno scorso vi fu sequestrato oltre 1 mln di tavolette. Dal primo ottobre al primo luglio i casi sono diminuiti di numero, anche se sempre di consistente quantita' (750 mila tavolette). E' comunque da tenere d'occhio la rotta dal Canada, perche' quasi tutti i maggiori sequestri di ecstasy degli ultimi tempi, non solo negli States, hanno coinvolto corrieri canadesi.
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