Usa. San Francisco pensa a narcosala
Una 'stanza della droga' dove iniettarsi eroina o prendere cocaina in ambiente sterile e con la supervisione di personale medico. La citta' di San Francisco potrebbe diventare la prima negli Stati Uniti ad avviare una iniziativa che sta gia' provocando polemiche.Le autorita' sanitarie della citta' del Golden Gate, che ha una delle piu' alte percentuali di drogati tra la popolazione, vedono nella creazione della 'stanza della droga' diversi benefici: la riduzione degli incidenti di overdose, l'uso di siringhe sterili (messe a disposizione dalla citta'), la supervisione di personale medico, accesso a programmi per lottare contro la dipendenza.
Le autorita' di San Francisco sottolineano che ogni anno circa un settimo delle telefonate al 'pronto intervento' riguardano persone vittime di overdose.
Secondo i loro calcoli vi sono circa 15 mila persone a San Francisco che si iniettano droga usando siringhe. Da tempo sono stati avviati programmi, come nelle altre grandi citta' americane, di scambio di siringhe (una sterile in cambio di una usata) per combattere la diffusione dell'AIDS o della epatite.
Ma il progetto della 'stanza della droga' e' ancora piu' ambizioso. Si ispira ad un progetto analogo avviato in Canada, a Vancouver, dove ogni giorno circa 700 persone si iniettano droga o prendono cocaina con la supervisione di infermiere (che si limitano pero' a sorvegliare).
Il centro di Vancouver, che e' esentato dalle leggi federali sulla droga (per mettere al riparo i visitatori dal rischio di essere arrestati), ha dodici cabine private ed una stanza di 'osservazione' dove, chi teme una overdose, puo' essere tenuto sotto controllo dal personale medico.
Il progetto di San Francisco ha suscitato immediate polemiche. 'L'idea e' ispirata alla filosofia della accettazione di una cultura della droga', ha affermato Bertha Madras, la responsabile della Casa Bianca per la lotta alla droga. 'E' una forma di resa che non accettiamo'.
Gli animatori del progetto sono i primi ad ammettere che gli ostacoli legali e burocratici, prima di giungere alla creazione della 'stanza della droga' comunale, sono notevoli. Ma sono, a loro giudizio, superabili.
Il grosso problema da risolvere, invece, sembra essere quello politico. Il sindaco di san Francisco, Gavin Newsom, ha reagito con grande cautela alla iniziativa esprimendo il timore, tramite un portavoce, che il progetto 'possa creare piu' problemi di quelli che dovrebbe risolvere'. Ma ha aggiunto comunque di non voler scoraggiare il dibattito.
Nel centro gia' aperto a Vancouver dalle autorita' canadesi vi sono stati oltre 800 casi di overdose. Nessuno ha avuto conseguenze mortali perche' l'assistenza medica e' scattata immediatamente.
Uno studio appena pubblicato sui vizi degli adolescenti Usa mostra che in media, ogni giorno, oltre 13 mila ragazzi fanno uso di cocaina mentre altri 3.800 si iniettano eroina.
Ogni giorno 1,2 milioni di adolescenti fumano, 631 mila bevono alcolici e 586 mila fumano marijuana, secondo lo studio effettuato da una agenzia federale Usa. Cristiano Del Riccio/Ansa)
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