Usa. Senatore Grassley domanda chiarimenti sui risultati ottenuti in Colombia
Un importante senatore repubblicano, proprio mentre il Congresso si prepara a dibattere sul finanziamento di milioni di dollari da inviare in Sudamerica, ha avanzato alcuni dubbi sulle statistiche mostrate dall'amministrazione Bush che rivelano progressi nella lotta alle droghe in Colombia.Il senatore dell'Iowa Charles E. Grassley ha scritto all'Ufficio per la politica sulle droghe della Casa Bianca, chiedendo chiarimenti sull'apparente disparita' tra i risultati positivi (degli interventi in Colombia) pubblicati in autunno e quelli negativi dello scorso mese.
La lettera, che implicitamente rimprovera la Casa Bianca per le insufficienti o possibili manipolazioni dei risultati, e' stata inviata in concomitanza alla richiesta del presidente George W. Bush di estendere di un anno il Plan Colombia.
Il programma, di sei anni e costato sei miliardi di dollari, e' quello piu' massiccio destinato ad un'area che non sia il Mediorente o l'Afghanistan.
"I numeri pubblicati dall'Office of National Drug Control Policy semplicemente non hanno senso, e spero che l'ONDCP abbia il tempo di rispondere alla mia lettera in modo diretto e chiaro", ha detto il senatore intervistato dal Times.
A novembre, la Casa Bianca ha dichiarato che il prezzo sulle strade della cocaina e' significativamente aumentato, mentre la qualita' diminuita, segno che l'offerta e' stata ridotta. Mentre dal rapporto dello scorso mese si apprende che dai rilevamenti satellitari e' risultato che il totale della superficie coltivata con piante di coca in Colombia e' aumentato, tra il 2004-2005, del 26%.
Nella lettera, indirizzata al responsabile antidroghe per la Casa Bianca John Walters, Grassley chiede spiegazioni su questa apparente discrepanza.
La Casa Bianca ha gia' detto che questo paragone su un anno di tempo non e' indicativo, perche l'81% della superficie e' stata osservata nel 2005. In un'intervista, James O'Gara, responsabile per la Riduzione della domanda dell'Ufficio antidroghe, ha dichiarato che il programma di eradicazione ha prodotto i risultati desiderati. Le immagini satellitari e i computer adoperati hanno indicato che le coltivazioni e la produzione sono diminuite del 21% dal tetto massimo raggiunto nel 2001.
Per i critici del Plan Colombia, il monitoraggio avrebbe dovuto iniziare prima del 2004.
Grassley, anche presidente del Senate Caucus on International Narcotics Control, sospetta che i risultati siano stati manipolati per fornire un roseo, ma non necessariamente piu' preciso, quadro della reale situazione.
John Walsh, dell'Ufficio per l'America Latina a Washington, ha dichiarato che i nuovi dati di novembre sulla coltivazione mettono in dubbio i numeri sulla vendita di cocaina nelle strade. Dati che ritiene scarsamente documentati.
Ricardo Vargas, analista sulla politica delle droghe dell'Accion Andina, un'istituzione con base a Bogota', ha dichiarato che le critiche del senatore Grassley sono legittime, perche' i nuovi dati mostrano che nonostante le fumigazioni, il governo colombiano non e' stato in grado di controllare la ricollocazione dei nuovi territori coltivati dai contadini. L'esercito necessita di piu' uomini per controllare una vasta area come l'Amazzonia, dove sono state portate la maggioranza delle coltivazioni.
Anche se il programma di aiuti stranieri e' formalmente terminato nel settembre 2005, Washington ha stanziato altri 600 milioni di dollari per quest'anno, con la richiesta di Bush di stanziarne altri per il 2007.
Gli aiuti economici alla Colombia sono ampiamente sostenuti dal Congresso, perche' il presidente Alvaro Uribe e' ritenuto un forte leader che ha ridotto il crimine ed estradato piu' di 400 sospetti trafficanti di droghe.
I sostenitori del Piano ritengono che i successi del programma antidroghe dovrebbero essere misurati non considerando solo gli ettari di terreno coltivati. "E' importante -ha aggiunto un responsabile della Commissione per le relazioni internazionali della House- che sia stata migliorata la sicurezza in Colombia. La Colombia e' un Paese differente da cinque o sei anni fa. I rapimenti e il terrorismo sono diminuiti. E' fuori luogo un dibattito su quanti ettari di coca o oppio ci siano".
Ma dalle stime ufficiali, gli ettari di coca sono aumentati del 6% da quando il Plan inizio' nel 2000, ha aggiunto Walsh, e Grassley nella sua lettera conclude: "E' importante conoscere i risultati reali del Plan. Dobbiamo sapere se realmente funziona".
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