Martedì 9 giugno 2026
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Usa. Si barrica in chiesa con figlio per evitare estradizione

AMERICHE - USA
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Si e' rifugiata in una chiesa di Chicago con il figlio di sette anni e ha invocato il diritto d' asilo per non essere estradata in Messico. Elvira Arellano, 31 anni, messicana, ha violato le norme sull'immigrazione negli Stati Uniti ed e' chiusa da due giorni con il figlio Saul dentro la Chiesa metodista unificata di Adalberto, con il sostegno del pastore locale.
La donna avrebbe dovuto presentarsi all'Ufficio per l' immigrazione alle nove di mattina dello scorso lunedi', ma ha scelto di cercare invece rifugio nella chiesa dove e' da tempo un'attiva praticante. "Mio figlio e' un cittadino degli Stati Uniti", ha spiegato la donna alla stampa locale, "e non vuole che io vada da nessuna parte, quindi restero' con lui".
Arellano e' divenuta cosi' un simbolo per tutte le associazioni che, negli Stati Uniti, si battono in favore di piu' ampi diritti e garanzie per gli immigrati ispanici.
Numerosi attivisti si sono riuniti in questi due giorni dinanzi alla Chiesa di Adalberto, organizzando sit-in e dimostrazioni in favore della donna. Il pastore metodista Walter Coleman, la cui congregazione ha offerto asilo alla donna e a suo figlio, ha detto che Arellano non dovrebbe essere costretta a scegliere tra abbandonare suo figlio negli Stati Uniti o strapparlo alla sua casa.
Ma gli sforzi del pastore per aiutare la giovane madre potrebbero essere vani: gli avvocati americani e gli addetti dell' Ufficio immigrazione sono unanimi nel sostenere che il diritto d'asilo nelle chiese non e' riconosciuto dalla legge degli Stati Uniti e che non c'e' nulla che possa impedire loro di prelevare la donna con la forza per estradarla.
"La signora Arellano ha scientemente violato la legge e adesso dovra' affrontare le conseguenze della sua decisione di non presentarsi alle autorita'", ha dichiarato il portavoce dell'Ufficio Gail Montenegro. "La arresteremo e la deporteremo come previsto dalla legge nel luogo e nel momento appropriati", ha concluso il rappresentante.
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