Usa. Solo a San Francisco e' passato il referendum sulla marijuana terapeutica
Fra i segnali dell'America che guarda a destra emersa dalle elezioni di ieri c'e' la sconfitta di una serie di referendum progressisti per i quali si e' votato in alcuni Stati: primo fra tutti quello sulla proposta di liberalizzazione dell'uso personale della marijuana.
Un no allo spinello libero e' venuto a chiare lettere in Arizona e Nevada, dove attraverso un referendum propositivo, gli elettori hanno bocciato il progetto di depenalizzare il possesso per uso personale ed il consumo di marijuana e dei derivati della canapa indiana, nonostante una campagna generosamente finanziata da tre miliardari filantropi: George Soros, John Sperling e Peter Lewis. Il computo finale delle schede sul referendum ha visto arrivare al 63% i no alla liberalizzazione dello spinello in Nevada, mentre in Arizona i no sono stati il 57%. In Ohio un altro referendum aveva tentato di introdurre la riabilitazione obbligatoria in luogo del carcere per i tossicodipendenti: anche questa proposta e' stata bocciata con un 67% di no.
L'unica eccezione alla tendenza generale viene da San Francisco, dove gli elettori hanno approvato con il 63% dei consensi la proposta per una norma che impone al comune di garantire ai cittadini la possibilita' di procurarsi marijuana, ma solo ed esclusivamente per uso medico.
Un no allo spinello libero e' venuto a chiare lettere in Arizona e Nevada, dove attraverso un referendum propositivo, gli elettori hanno bocciato il progetto di depenalizzare il possesso per uso personale ed il consumo di marijuana e dei derivati della canapa indiana, nonostante una campagna generosamente finanziata da tre miliardari filantropi: George Soros, John Sperling e Peter Lewis. Il computo finale delle schede sul referendum ha visto arrivare al 63% i no alla liberalizzazione dello spinello in Nevada, mentre in Arizona i no sono stati il 57%. In Ohio un altro referendum aveva tentato di introdurre la riabilitazione obbligatoria in luogo del carcere per i tossicodipendenti: anche questa proposta e' stata bocciata con un 67% di no.
L'unica eccezione alla tendenza generale viene da San Francisco, dove gli elettori hanno approvato con il 63% dei consensi la proposta per una norma che impone al comune di garantire ai cittadini la possibilita' di procurarsi marijuana, ma solo ed esclusivamente per uso medico.
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