Usa. Staminali clonate rinnovano il sistema immunitario delle vacche
La Advanced Cell Technology (ACT) ha presentato in occasione della Third Annual Conference on Regenerative Medicine i risultati di un esperimento sulla clonazione terapeutica condotto su vacche anziane. In sostanza sono state prima creati degli embrioni attraverso un procedimento di trasferimento nucleare, con nuclei prelevati dalle cellule delle stesse vacche. Dopo pochi giorni la cellula fecondata ha iniziato a moltiplicarsi e a crescere, fino alla fase in cui i ricercatori hanno potuto prelevarne le staminali. Infatti le cellule pluripotenti cosi' ottenute sono state iniettate nel sangue degli animali da allevamento, che possono arrivare a pesare 800 Kg, e che sono l'equivalente di esseri umani di 70 anni, e li' hanno iniziato a "ristrutturare" il sistema immunitario ormai vecchio sostituendosi alle cellule presenti. "Abbiamo utilizzato una procedura di clonazione terapeutica per fornire alle vacche anziane nuove cellule immunitarie", afferma Robert Lanza, direttore medico della ACT, e continua: "questo approccio con gli esseri umani, non solo potrebbe essere usato per trattare il cancro e le immunodeficienze, ma potrebbe "rigenerare" il sistema immunitario di alcuni pazienti affetti da malattie autoimmuni".
Lanza ha poi spiegato che 170 giorni dopo il trapianto, le cellule iniettate erano sopravvissute e crescevano rapidamente. "L'abilita' di rigenerare un sistema immunitario vecchio o difettoso senza bisogno di farmaci, di tessuti completi o senza il rischio di rigetto, potrebbe dare alternative importanti alla medicina", sostiene, ma ammette anche di temere che il Parlamento americano blocchi del tutto qualsiasi proposta di ricerca, inclusa quella sulla clonazione terapeutica, e conclude: "Siamo tutti frustrati dalla mancanza di progresso. Al punto in cui siamo adesso, avremmo potuto anche iniziare la sperimentazione clinica."
Lanza ha poi spiegato che 170 giorni dopo il trapianto, le cellule iniettate erano sopravvissute e crescevano rapidamente. "L'abilita' di rigenerare un sistema immunitario vecchio o difettoso senza bisogno di farmaci, di tessuti completi o senza il rischio di rigetto, potrebbe dare alternative importanti alla medicina", sostiene, ma ammette anche di temere che il Parlamento americano blocchi del tutto qualsiasi proposta di ricerca, inclusa quella sulla clonazione terapeutica, e conclude: "Siamo tutti frustrati dalla mancanza di progresso. Al punto in cui siamo adesso, avremmo potuto anche iniziare la sperimentazione clinica."
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti