Usa. Le staminali neuronali ritardano i sintomi della Sla
L'impianto di cellule neuronali umane derivate dal bulbo olfattivo nel midollo spinale ritarda la comparsa dei sintomi della sclerosi laterale amiotrofica nei topi, secondo un lavoro dell'Universita' John Hopkins di Baltimora, presentato alla riunione annuale della Societa' di Neuroscienza tenutasi a San Diego.
I ricercatori guidati da Leyan Xu hanno visto come la terapia non ha evitato lo sviluppo della malattia, ma ne ha ritardato lo sviluppo dei sintomi di almeno un mese e mezzo rispetto ad animali che non avevano avuto il trapianto. Di fatto la loro sopravvivenza e' aumentata di 11 giorni.
"La malattia progredisce con grande rapidita' in questi animali, provocando la loro morte in appena tre settimane, per cui un prolungamento della loro sopravvivenza di 11 giorni e' molto significativo. Questo lavoro dimostra che le cellule staminali neuronali possono potenzialmente essere di beneficio nel trattamento dei disturbi del sistema nervoso, sia che siano provocati per una malattia o per un trauma", ha spiegato Xu. Il prossimo passo sara' verificare se con un approccio piu' aggressivo i risultati miglioreranno.
I ricercatori guidati da Leyan Xu hanno visto come la terapia non ha evitato lo sviluppo della malattia, ma ne ha ritardato lo sviluppo dei sintomi di almeno un mese e mezzo rispetto ad animali che non avevano avuto il trapianto. Di fatto la loro sopravvivenza e' aumentata di 11 giorni.
"La malattia progredisce con grande rapidita' in questi animali, provocando la loro morte in appena tre settimane, per cui un prolungamento della loro sopravvivenza di 11 giorni e' molto significativo. Questo lavoro dimostra che le cellule staminali neuronali possono potenzialmente essere di beneficio nel trattamento dei disturbi del sistema nervoso, sia che siano provocati per una malattia o per un trauma", ha spiegato Xu. Il prossimo passo sara' verificare se con un approccio piu' aggressivo i risultati miglioreranno.
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