Usa. Staminali e terapia genica contro l'anemia
Scienziati dell'Universita' californiana di San Francisco sono riusciti a correggere una mutazione genetica che causa l'anemia falciforme su staminali derivate da un embrione di un topo.
Nello studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences e guidato da Judy Chang si e' lavorato sulle staminali di un embrione di topo che portava la mutazione che colpisce i globuli rossi e che rende difficoltosa la circolazione del sangue. I ricercatori hanno inserito una copia sana del gene dell'emoglobina, e le staminali cosi' sono divenute portatrici del difetto, ma non della sua realizzazione concreta. Individui con anemia falciforme, ma sani.
I ricercatori sperano in futuro di poter alterare geneticamente le cellule staminali embrionali umane a partire dal Dna dello stesso paziente per poi trapiantarle e correggere l'anemia. In teoria questa stessa terapia genica potrebbe essere applicata anche ad un'altra malattia genetica del sangue come la talassemia.
Nello studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences e guidato da Judy Chang si e' lavorato sulle staminali di un embrione di topo che portava la mutazione che colpisce i globuli rossi e che rende difficoltosa la circolazione del sangue. I ricercatori hanno inserito una copia sana del gene dell'emoglobina, e le staminali cosi' sono divenute portatrici del difetto, ma non della sua realizzazione concreta. Individui con anemia falciforme, ma sani.
I ricercatori sperano in futuro di poter alterare geneticamente le cellule staminali embrionali umane a partire dal Dna dello stesso paziente per poi trapiantarle e correggere l'anemia. In teoria questa stessa terapia genica potrebbe essere applicata anche ad un'altra malattia genetica del sangue come la talassemia.
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