Usa. La Starr Foundation ha donato 50 milioni di Usd alla ricerca
Una fondazione privata, la Starr Foundation, ha annunciato l'erogazione di 50 milioni di Usd a tre istituti di ricerca medica, che utilizzeranno il denaro per la ricerca sulle cellule staminali.
A beneficiare del provvedimento, progettato per i prossimi tre anni, saranno il Weill Medical College of Cornell University, la Rockefeller University e il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center. Questi enti stanno portando avanti rispettivamente ricerche nel campo della lotta alla leucemia, della rigenerazione dei tessuti nervosi ed epidermici. Ma le limitazioni federali imposte alle sperimentazioni su embrioni hanno rallentato notevolmente i progressi possibili, e un contributo privato di questa rilevanza si dimostrera' indispensabile. A questo riguardo Antonio Gotto, dirigente del Weill Medical College, ha dichiarato: "Stiamo affrontando serie difficolta' a causa dei problemi economici legati alla ricerca, ma anche per la perdita di risorse professionali, ossia di quegli scienziati che si trasferiscono in New Jersey o in California dove il loro lavoro e' ben visto. Un dono come quello della Starr Foundation permettera' a New York e agli Usa di mantenere la leadership nel settore".
La Rockfeller University, occorre ricordarlo, ospita uno dei centri di fecondazione assistita piu' grandi al mondo, ed e' una delle istituzioni maggiormente colpita dalle limitazioni imposta da Bush. Il presidente della Starr Foundation, Maurice Greenbrg sostiene infatti che i finanziamenti privati sono necessari proprio in casi simili, "ma non devono rappresentare una piattaforma politica che sostituisca il Governo federale. Il nostro intento e' quello di provvedere ad un aiuto ulteriore, che permetta di mantenere la ricerca ad alti livelli, ma l'operazione di base spetta ai politici".
A beneficiare del provvedimento, progettato per i prossimi tre anni, saranno il Weill Medical College of Cornell University, la Rockefeller University e il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center. Questi enti stanno portando avanti rispettivamente ricerche nel campo della lotta alla leucemia, della rigenerazione dei tessuti nervosi ed epidermici. Ma le limitazioni federali imposte alle sperimentazioni su embrioni hanno rallentato notevolmente i progressi possibili, e un contributo privato di questa rilevanza si dimostrera' indispensabile. A questo riguardo Antonio Gotto, dirigente del Weill Medical College, ha dichiarato: "Stiamo affrontando serie difficolta' a causa dei problemi economici legati alla ricerca, ma anche per la perdita di risorse professionali, ossia di quegli scienziati che si trasferiscono in New Jersey o in California dove il loro lavoro e' ben visto. Un dono come quello della Starr Foundation permettera' a New York e agli Usa di mantenere la leadership nel settore".
La Rockfeller University, occorre ricordarlo, ospita uno dei centri di fecondazione assistita piu' grandi al mondo, ed e' una delle istituzioni maggiormente colpita dalle limitazioni imposta da Bush. Il presidente della Starr Foundation, Maurice Greenbrg sostiene infatti che i finanziamenti privati sono necessari proprio in casi simili, "ma non devono rappresentare una piattaforma politica che sostituisca il Governo federale. Il nostro intento e' quello di provvedere ad un aiuto ulteriore, che permetta di mantenere la ricerca ad alti livelli, ma l'operazione di base spetta ai politici".
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