Giovedì 4 giugno 2026
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Usa. Studio: le cellule staminali embrionali possono riparare il cuore

AMERICHE - USA
Notizia ·
Le cellule staminali embrionali possono riparare un cuore danneggiato da un attacco cardiaco. Lo sostiene uno studio, per ora effettuato solo su topi, dell'università di Seattle e della Geron, una industria privata americana, pubblicato da Nature Biotechnology. I ricercatori hanno impiantato in topi che avevano subito un infarto alcune cellule di muscolo cardiaco umano ricavate da staminali embrionali, ottenendo nel 100% dei casi sia l'attecchimento dell'impianto sia un miglioramento nello spessore delle pareti e nella funzionalità cardiaca.
"I tentativi precedenti di trattare gli infarti con cellule staminali sono promettenti -spiega Chuck Murry- ma si sono scontrati con due grossi problemi: la creazione solo di cellule muscolari cardiache, e non di altro tipo, e la loro sopravvivenza una volta impiantate. Il metodo che abbiamo sviluppato li risolve entrambi".
Per riuscire ad ottenere una buona percentuale di cardiomiociti, vale a dire cellule muscolari cardiache, i ricercatori hanno utilizzato nelle colture di staminali due fattori di crescita diversi.
Una volta purificate, le cellule cercate erano il 90% del totale, mentre con i metodi tradizionali non si otteneva più dell'1%.
Le cellule poi sono state impiantate utilizzando una matrice solida e un cocktail di quattro diversi farmaci che impediscono la morte cellulare, ottenendo una percentuale di successo del 100%.
Ad un mese dall'impianto i topi hanno mostrato un "ispessimento" della parete cardiaca danneggiata dall'infarto, e una migliore contrazione del cuore.
"Questo è molto importante perché uno dei problemi principali per chi ha sofferto di infarto è che il cuore non pompa il sangue efficacemente".
"Questo trattamento potrebbe aiutare il cuore a riprendere le sue funzioni".
La sperimentazione proseguirà su animali più grandi, e secondo i ricercatori i primi test sugli uomini potrebbero avvenire entro due o tre anni.

A questo proposito, Marco Cappato, segretario dell'associazione Luca Coscioni, ha dichiarato:

La ricerca sulle cellule staminali embrionali registra l'ennesima scoperta di cura per i malati. A beneficiarne sono questa volta i malati di cuore, che potrebbero sottoporsi nel giro di pochi anni a una terapia contro gli attacchi cardiaci. [...]
Accanto alle congratulazioni per il team di scienziati di Washington, dobbiamo purtroppo constatare come una scoperta del genere non si sarebbe mai potuta verificare in Italia. La legge 40, infatti, proibisce la ricerca sulle cellule staminali derivate da embrioni sovrannumerari, con la conseguenza che anziché utilizzare gli embrioni per la ricerca, questi vengono lasciati marcire nella Biobanca di Milano. Il divieto di utilizzare le staminali embrionali costituisce un grave handicap per gli scienziati italiani e una speranza di cura in meno per i malati.
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