Domenica 7 giugno 2026
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Usa. Studio su Pnas: una riserva di cellule quasi staminali nel cervello

AMERICHE - USA
Notizia ·
Il cervello ha il suo magazzino di cellule di ricambio. Sono un particolare tipo di cellule nervose, chiamate astrociti: quando avviene una lesione si attivano e si moltiplicano formando una cicatrice, ma non solo. Cominciano a regredire nello sviluppo e diventano potenzialmente multipotenti come cellule staminali, ossia capaci di trasformarsi anche negli altri due tipi di cellule nervose: gli oligodendrociti e i neuroni. La scommessa, adesso, e' riuscire a sfruttare queste proprieta' per riparare, in futuro, le lesioni provocate da traumi e ictus. Stanno lavorando in questa direzione, per ora solo nei topi, i ricercatori che hanno scoperto questa insospettata fonte di potenziali pezzi di ricambio del cervello e che la descrivono sulla rivista dell'Accademia delle scienze degli Stati Uniti, Pnas. Lo studio e' coordinato da Magdalena Goetz, dell'Istituto di Fisiologia dell'universita' di Monaco. 'La ricerca finora e' stata condotta solo sui topi, ma in futuro sara' estesa all'uomo', osserva Annalisa Buffo, del dipartimento di neuroscienze dell'universita' di Torino, prima firmataria dell'articolo.
LESIONI ATTIVANO CELLULE CERVELLO - in condizioni normali gli astrociti vivono in uno stato di quiete, svolgendo la loro funzione di sostegno dei neuroni. Ma quando nel cervello avviene una lesione si attivano e cominciano a moltiplicarsi formando una cicatrice. In altre parole, si innesca nel cervello il processo naturale di riparazione, chiamato gliosi. 'In queste condizioni - osserva Annalisa Buffo - gli astrociti possono formare soltanto altri astrociti'.
CELLULE SI COMPORTANO COME STAMINALI - se, una volta attivati dalla lesione, gli astrociti vengono coltivati in laboratorio, diventa evidente che hanno assunto anche altre caratteristiche. Sono infatti diventati simili a cellule staminali e, come queste, sono capaci di svilupparsi in direzioni diverse, trasformandosi nei tre tipi di cellule del cervello: astrociti, oligodendrociti e neuroni.
UN MAGAZZINO CON TRE PORTE - il magazzino dei pezzi di ricambio del cervello ha tre porte, quanti sono i tipi di cellule cerebrali. 'Abbiamo scoperto che quando avviene una lesione si apre una sola porta, quella che corrisponde agli astrociti', spiega la ricercatrice. 'Il nostro obiettivo - aggiunge - e' riuscire ad aprire anche le altre due porte del magazzino'.
MOLECOLE ISTRUTTRICI - il fine ultimo e' stimolare direttamente gli astrociti a differenziarsi per formare nuovi neuroni e riparare lesioni. Un obiettivo ambizioso e ancora molto lontano. Uno dei mezzi per raggiungerlo potrebbe essere utilizzare quelle che i ricercatori chiamano 'molecole istruttrici'. Queste sono fattori di trascrizione capaci di concertare l'azione di molte proteine per favorire la maturazione delle cellule immature in neuroni, oligodendrociti o astrociti: potrebbero diventare futuri farmaci per riparare lesioni cerebrali.
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