Usa. Texas. Nuova legge sulla marijuana che fa risparmiare soldi ai contribuenti
Risparmiati milioni di dollari dei contribuenti grazie alla legge che permette ai poliziotti di portare chi e' trovato in possesso di massimo 4 once (112 grammi) di marijuana direttamente in tribunale senza dover aspettare l'arresto (che richiede minimo una notte in galera) e le procedure per stabilire la data dell'udienza. Ogni arresto, con la vecchia procedura, costa circa duemila dollari.La legge entrera' in vigore il prossimo primo settembre.
"Questa legge e' giusta per il Texas, perche' ogni arresto per marijuana costa duemila dollari ai contribuenti, richiede tre/quattro ore di lavoro per poliziotto e riempie le prigioni, che potrebbero essere occupate da coloro che commettono crimini violenti", ha dichiarato Rob Kampia, direttore esecutivo del Marijuana Policy Project (gruppo che si batte per la riforma delle leggi sulla droga). "Il Texas e' piu' sicuro avendo sostituito l'arresto con la citazione in tribunale".
Gli arresti per marijuana sono il 7/8% del totale complessivo dello Stato, e da una ricerca e' risultato che ognuna delle cinque piu' importanti citta' texane con questa legge puo' risparmiare annualmente oltre un milione di dollari.
La HB 2391 non e' intervenuta sulle pene comminate per il possesso, o altri crimini, connessi alla marijuana.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti