Usa. Tutti dentro se c'e' droga nell'auto
La Corte Suprema federale ha deciso che, durante un blocco stradale, la polizia puo' arrestare tutti i passeggeri di un'auto, se all'interno di questa vengono trovate delle sostanze stupefacenti. Il ricorso all'alta corte era stato fatto dallo Stato del Maryland e da altri 20 Stati, secondo i quali la polizia trova continuamente droga nelle auto durante i pattugliamenti stradali, ma, puntualmente, nessuno degli occupanti ne ammette la proprieta'.Sulla sentenza si e' verificata una spaccatura all'interno degli esperti del settore: per Tracey Maclin, insegnante di legge alla Boston University, ad esempio, questa sentenza dara' il via libera ai "rastrellamenti" da parte della polizia e permettera' di arrestare alcune persone innocenti.
Contrario a questa linea e' invece Michael Rushford, presidente della Criminal Justice Legal Foundation, secondo il quale la polizia non puo' mettersi a stabilire di chi siano le droghe trovate in un'auto nel bel mezzo di un blocco per la strada "se venissero trovati dei mitra nell'auto -dice- chi lascerebbe passare un auto carica di mitra perche' nessuno degli occupanti ne ammette la proprieta'?".
Il caso e' arrivato alla Corte Suprema federale dopo che quella del Maryland aveva assolto uno dei passeggeri sulla base del quarto emendamento della costituzione americana, che vieta le perquisizioni e i sequestri immotivati da parte delle polizie.
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