Usa. Utah. Nuova legge contro le tossicodipendenti in gravidanza
L'associazione dei procuratori dello Utah sta cercando di far riscrivere la legge locale che punisce chi "fornisce droga ad un minore", aggiungendo anche il feto tra le possibili vittime, e punendo, quindi, questo crimine nella stessa maniera.L'iniziativa e' nata dopo il caso di Melissa Ann Rowland. La donna faceva uso di stupefacenti (le furono riscontrati cocaina, oppiacei e anfetamine), e questo provoco' la morte di uno dei due gemelli che stava aspettando.
La donna non fu arrestata, in quanto l'"omicidio di feto" tramite la "cessione di droghe" non e' un crimine nello Utah.
Contrario alla modifica e' soprattutto chi gestisce i centri di recupero. Lo scorso anno si sono rivolte ai centri 282 donne in stato interessante, e queste rappresentano quasi il 5% di tutte le donne nei programmi di questo tipo. Secondo quanto dice Valerie Fritz, a capo della Utah Alcoholism Foundation, il fatto che possa essere coinvolta la polizia, potrebbe allontanare moltissime donne tossicodipendenti dai programmi di recupero.
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