Usa. Washington. L'ex-Governatore si prepara alla campagna per la legalizzazione del suicidio assistito
L'ex Governatore dello stato di Washigton Booth Gardner ha detto di avere ancora intenzione di condurre una campagna politica affinche' il suo Stato divenga il secondo dopo l'Oregon a legalizzare il suicidio medicalmente assistito. Questo nonostante la recente e rischiosa operazione al cervello per il morbo di Parkinson.
Un una intervista alla Associated Press, la prima dall'operazione, Gardner ha confermato di essere pronto per condurre la battaglia per la legalizzazione del suicidio assistito gia' dal prossimo anno. Gardner, Democratico, Governatore di Washigton dal 1985 al 1993, ha annunciato che nel febbraio 2007 promuovera' una consultazione popolare per la legalizzazione.
Il referendum si baserebbe su una proposta di legge del senatore democratico Pat Thibaudeau gia' presentata al Parlamento. Il testo di legge prevede la possibilita' per i malati terminali di ottenere dosi letali di farmaci. Due medici dovrebbero prima concordare sul fatto che il paziente ha un'aspettativa di vita inferiore ai sei mesi e che e' capace di intendere e di volere.
Gardner rivendica per i pazienti malati, ed anche per se stesso, il diritto di decidere quando morire. "Quando me ne vado voglio deciderlo io", ha detto. "Questo e' il motivo per cui cerco di far approvare anche in questo Stato la 'morte assistita'".
Contrari alla proposta di legge alcune associazioni di medici ed i gruppi religiosi, Chiesa Cattolica in testa. "Pensiamo che la risposta sia amore e assistenza e non eliminare i pazienti", ha detto Dan Kennedy, direttore di Human Life. "Questa proposta stravolge il concetto di assistenza e chiede ai medici di rendersi complici di un atto che riteniamo moralmente offensivo".
Un una intervista alla Associated Press, la prima dall'operazione, Gardner ha confermato di essere pronto per condurre la battaglia per la legalizzazione del suicidio assistito gia' dal prossimo anno. Gardner, Democratico, Governatore di Washigton dal 1985 al 1993, ha annunciato che nel febbraio 2007 promuovera' una consultazione popolare per la legalizzazione.
Il referendum si baserebbe su una proposta di legge del senatore democratico Pat Thibaudeau gia' presentata al Parlamento. Il testo di legge prevede la possibilita' per i malati terminali di ottenere dosi letali di farmaci. Due medici dovrebbero prima concordare sul fatto che il paziente ha un'aspettativa di vita inferiore ai sei mesi e che e' capace di intendere e di volere.
Gardner rivendica per i pazienti malati, ed anche per se stesso, il diritto di decidere quando morire. "Quando me ne vado voglio deciderlo io", ha detto. "Questo e' il motivo per cui cerco di far approvare anche in questo Stato la 'morte assistita'".
Contrari alla proposta di legge alcune associazioni di medici ed i gruppi religiosi, Chiesa Cattolica in testa. "Pensiamo che la risposta sia amore e assistenza e non eliminare i pazienti", ha detto Dan Kennedy, direttore di Human Life. "Questa proposta stravolge il concetto di assistenza e chiede ai medici di rendersi complici di un atto che riteniamo moralmente offensivo".
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