Usa. Wisconsin. L'effetto del referendum della California
Come previsto, la vittoria referendaria in California sta producendo effetti a catena estremamente positivi. Al di la' degli investimenti economici che si stanno concentrando nell'area di San Francisco e dintorni, anche altri Stati sembrano presi dal desiderio di una maggiore partecipazione politica verso il tema staminali.
Il Wisconsin in particolare, essendo una zona non nuova al biotech, ha deciso di lanciare un programma di investimento alla ricerca con la promessa di grandi risultati. E' li' infatti che James Thomson ha isolato le prime cellule embrionali, ed e' li' che sono avvenute le prime collaborazioni fra pubblico e privato per lavorare su embrioni.
La notizia viene direttamente dal governatore Jim Doyle, che ha annunciato di voler dar vita ad un consorzio fra pubblico e privato con un investimento iniziale di 750 milioni di Usd. Il denaro servira' per la creazione di due centri di ricerca che si focalizzeranno su alcune terapie innovative, in particolare quelle che utilizzano cellule staminali derivate da embrioni.
Secondo il governatore parte del denaro proverrebbe dai fondi statali raccolti negli ultimi 15 anni destinati all'industria high-tech, e in questo caso una parte del progetto necessiterebbe dell'approvazione del Parlamento. Essendoci pero' la partecipazione di organismi privati, il piano teoricamente puo' essere attuato a breve termine, mentre non sono previste nuove tasse per il suo finanziamento.
"Il Wisconsin ha tutte le carte in regola per diventare leader nel settore della terapia cellulare, ma occorre che faccia ancora dei passi avanti indispensabili", ha dichiarato Doyle. "La collaborazione fra universita' ed enti privati ci permettera' infatti di creare una strategia produttiva non solo dal punto di vista delle scoperte scientifiche, ma anche per la creazione di nuovi posti di lavoro. Qui non si tratta di competizione fra Stati: non c'e' uno Stato che perde e uno che vince. Si tratta piuttosto di spronarsi a vicenda e formare nuove sinergie che possono solo beneficiare tutti".
Tra i punti principali del progetto, non ancora disponibile nella sua versione definitiva, troviamo:
- la rimozione degli ostacoli burocratici che impediscono ad un ricercatore accademico di diventare imprenditore;
- l'investimento di 134 milioni di Usd per la creazione di un complesso multidisciplinare che prendera' il nome di HealthStar Interdisciplinary Research Complex e che verra' situato presso la University of Wisconsin. Il complesso dara' la possibilita' di velocizzare i tempi di ricerca e di trasformarli piu' rapidamente in sperimentazioni cliniche;
- L'investimento di 132 milioni di Usd per un altro istituto di ricerca che si occupera' di bioingegneria, malattie cardiovascolari e controllo delle malattie infettive;
- L'investimento annuale di 1,5 milioni di Usd dedicati esclusivamente alle ricerche sull'Alzheimer;
- Investimenti generali per la ricerca su embrioni, sul cancro, sulla medicina rigenerativa e molecolare.
Il Wisconsin in particolare, essendo una zona non nuova al biotech, ha deciso di lanciare un programma di investimento alla ricerca con la promessa di grandi risultati. E' li' infatti che James Thomson ha isolato le prime cellule embrionali, ed e' li' che sono avvenute le prime collaborazioni fra pubblico e privato per lavorare su embrioni.
La notizia viene direttamente dal governatore Jim Doyle, che ha annunciato di voler dar vita ad un consorzio fra pubblico e privato con un investimento iniziale di 750 milioni di Usd. Il denaro servira' per la creazione di due centri di ricerca che si focalizzeranno su alcune terapie innovative, in particolare quelle che utilizzano cellule staminali derivate da embrioni.
Secondo il governatore parte del denaro proverrebbe dai fondi statali raccolti negli ultimi 15 anni destinati all'industria high-tech, e in questo caso una parte del progetto necessiterebbe dell'approvazione del Parlamento. Essendoci pero' la partecipazione di organismi privati, il piano teoricamente puo' essere attuato a breve termine, mentre non sono previste nuove tasse per il suo finanziamento.
"Il Wisconsin ha tutte le carte in regola per diventare leader nel settore della terapia cellulare, ma occorre che faccia ancora dei passi avanti indispensabili", ha dichiarato Doyle. "La collaborazione fra universita' ed enti privati ci permettera' infatti di creare una strategia produttiva non solo dal punto di vista delle scoperte scientifiche, ma anche per la creazione di nuovi posti di lavoro. Qui non si tratta di competizione fra Stati: non c'e' uno Stato che perde e uno che vince. Si tratta piuttosto di spronarsi a vicenda e formare nuove sinergie che possono solo beneficiare tutti".
Tra i punti principali del progetto, non ancora disponibile nella sua versione definitiva, troviamo:
- la rimozione degli ostacoli burocratici che impediscono ad un ricercatore accademico di diventare imprenditore;
- l'investimento di 134 milioni di Usd per la creazione di un complesso multidisciplinare che prendera' il nome di HealthStar Interdisciplinary Research Complex e che verra' situato presso la University of Wisconsin. Il complesso dara' la possibilita' di velocizzare i tempi di ricerca e di trasformarli piu' rapidamente in sperimentazioni cliniche;
- L'investimento di 132 milioni di Usd per un altro istituto di ricerca che si occupera' di bioingegneria, malattie cardiovascolari e controllo delle malattie infettive;
- L'investimento annuale di 1,5 milioni di Usd dedicati esclusivamente alle ricerche sull'Alzheimer;
- Investimenti generali per la ricerca su embrioni, sul cancro, sulla medicina rigenerativa e molecolare.
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