Lunedì 8 giugno 2026
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Usa. Wisconsin. Governatore dice ai vescovi che non intende tornare indietro sulla ricerca con le staminali

AMERICHE - USA
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Il governatore Jim Doyle ha detto ai vescovi del suo Stato che non ha intenzione alcuna di ritornare sui suoi passi per quanto riguarda il sostegno alla ricerca con le cellule staminali. "Se apprezzo le vostre opinioni su questo importante tema, sento anche la responsabilita' di promuovere una ricerca vitale che ha il potenziale di salvare innumerevoli vite e portare migliaia di posti di lavoro nel nostro Stato", ha affermato Doyle, un cattolico, in una lettera indirizzata ai vescovi di Milwaukee e di Madison Timothy Dolan e Robert Morlino.
Il governatore ha cosi' risposto ad una lettera degli stessi vescovi in cui si criticava l'ordine esecutivo con cui Doyle aveva stanziato 5 milioni di dollari per reclutare societa' che facessero ricerca nel Wisconsin.
Doyle ha sempre sostenuto la ricerca con le cellule staminali embrionali, tema che e' divenuto centrale nella campagna per la sua rielezione. Il suo avversario, il deputato repubblicano al Congresso degli Stati Uniti Mark Green, sostiene invece la necessita' di porre forti limiti a questo tipo di ricerca.
Anche la Chiesa Cattolica e molti gruppi di pressione conservatori sono contrari alla ricerca con le cellule staminali embrionali, in quanto questa necessita della distruzione di embrioni umani. I vescovi hanno definito il potenziale per la cura di malattie "una giustificazione moralmente fallace", specialmente quando Doyle sembra giustificare la sua posizione con argomentazioni economiche.
Il governatore ha risposto riaffermando che questa ricerca riguarda solamente gli embrioni sovrannumerari che giacciono presso le cliniche che praticano la fecondazione artificiale. "La domanda piu' importante non e' tanto se gli embrioni verranno distrutti, ma solo se possiamo permettere l'utilizzazione di alcuni di quegli embrioni inutilizzati che verrebbero comunque gettati nella spazzatura", ha scritto Doyle. "Credo che dobbiamo scegliere la parte di chi vuole salvare la vita delle persone malate".
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