Usa. Zavos: ho clonato un embrione umano
Lo scienziato Panayiotis Zavos, ha dato l'annuncio di aver clonato il primo embrione umano a scopi espressamente riproduttivi.
L'embrione sarebbe stato creato il 5 di aprile attraverso la tecnica del trasferimento nucleare somatico (SCNT), e l'uovo e la cellula utilizzati sarebbero stati donati da una donna che desiderava un figlio. Lo studio di Zavos e' nello stato del Kentucky, ma secondo quanto ha dichiarato lo scienziato, l'intero processo sarebbe stato svolto fuori dagli Usa. L'embrione prodotto verra' congelato ed analizzato, e verra' impiantato nell'utero solo quando sara' garantita l'assenza di qualsiasi anomalia.
Il biologo Azim Surani, dell'Universita' di Cambridge, si e' rilevato scettico al riguardo: "Non mi e' chiaro in generale se questo annuncio possa rappresentare un reale passo avanti nella conoscenza". In effetti, Zavos non ha ancora fornito prove sufficienti a garantire che l'embrione sia stato creato attraverso SCNT. Inoltre, secondo Surani, l'atteggiamento con cui Zavos si rivolge alla clonazione, e' troppo spesso ottimistico: se lo scienziato sostiene una percentuale di successo nei topi del 56%, il resto degli scienziati si avvicina con cautela addirittura al 2%.
Gli elementi per valutare l'annuncio, sono ancora pochi. Occorrera' attendere ulteriori notizie e i pareri degli specialisti per avere una visione piu' chiara di quanto sia realmente successo.
L'embrione sarebbe stato creato il 5 di aprile attraverso la tecnica del trasferimento nucleare somatico (SCNT), e l'uovo e la cellula utilizzati sarebbero stati donati da una donna che desiderava un figlio. Lo studio di Zavos e' nello stato del Kentucky, ma secondo quanto ha dichiarato lo scienziato, l'intero processo sarebbe stato svolto fuori dagli Usa. L'embrione prodotto verra' congelato ed analizzato, e verra' impiantato nell'utero solo quando sara' garantita l'assenza di qualsiasi anomalia.
Il biologo Azim Surani, dell'Universita' di Cambridge, si e' rilevato scettico al riguardo: "Non mi e' chiaro in generale se questo annuncio possa rappresentare un reale passo avanti nella conoscenza". In effetti, Zavos non ha ancora fornito prove sufficienti a garantire che l'embrione sia stato creato attraverso SCNT. Inoltre, secondo Surani, l'atteggiamento con cui Zavos si rivolge alla clonazione, e' troppo spesso ottimistico: se lo scienziato sostiene una percentuale di successo nei topi del 56%, il resto degli scienziati si avvicina con cautela addirittura al 2%.
Gli elementi per valutare l'annuncio, sono ancora pochi. Occorrera' attendere ulteriori notizie e i pareri degli specialisti per avere una visione piu' chiara di quanto sia realmente successo.
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