Usava la marijuana come dimagrante. Assolto a Ferrara
Un etto e 700 grammi di marijuana al mese per seguire una 'dieta' dimagrante scovata su un sito internet che consigliava lo stupefacente come metodo snellente. Un operaio ferrarese di 36 anni, incensurato, consumava ogni sera una tisana alla 'marja', piu' otto 'canne' al giorno. Per questo faceva ampie scorte di stupefacente, tanto da essere diventato un habitue' di Baluardi, zona di spaccio a Ferrara, ottenendo sconti dai pusher. Ma dell'ingente sostanza, nulla si tramutava in dosi da rivendere. Ieri, il giudice di Ferrara Luca Marini, accogliendo la tesi difensiva dei suoi legali, ha assolto dall'accusa di detenzione ai fini di spaccio l'operaio incensurato trentaseienne. Ne da' notizia la Nuova Ferrara. Questo nonostante la sostanza trovata in casa dai carabinieri potesse produrre fino 1.380 dosi, oltre il limite dell'uso personale. Nel corso del dibattimento gli avvocati difensori hanno dimostrato che non c'era nulla, a carico e in casa dell'imputato, che potesse pero' fare pensare a un'attivita' di spaccio. L'uomo era stato fermato nell'agosto 2012 dai carabinieri di Copparo per un controllo mentre era in bici: addosso aveva uno spinello e i militari avevano cosi' eseguito una perquisizione domiciliare. A casa l'operaio aveva consegnato spontaneamente due barattoli con la marijuana che teneva in cucina, convinto peraltro che rientrassero nel limite del consumo personale. In realta' da quella quantita' si sarebbero potute ricavare, appunto, ben 1.380 dosi. Era seguito l'arresto (con immediata scarcerazione) e il processo per spaccio di droga. Accuse cadute ieri in tribunale.
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