Uso cocaina porta a rischio tetraplegia
Sono ben note le conseguenze dell'uso di cocaina sul sistema vascolare cerebrale con possibilita' di lesioni ischemiche ed ictus. Meno nota, sia al pubblico che agli specialisti, e' la possibilita' che l'uso di cocaina possa indurre una lesione del midollo spinale con tetraplegia. Uno studio dei ricercatori della Fondazione Santa Lucia, coordinato da Giorgio Scivoletto della Sezione Mielolesi diretta da Marco Molinari, ha evidenziato l'importanza clinica e riabilitativa di questa rara evenienza di difficile diagnosi in una comunicazione presentata al 52? Convegno Annuale della ISCOS (International Spinal Cord Society) tenutosi dal 28 al 30 ottobre ad Istanbul. Il caso descritto ha riguardato un giovane di 27 anni ricoverato con diagnosi di ischemia del midollo spinale due giorni dopo il consumo dello stupefacente.
Grazie alle indagini neurofisiologiche e di neuroimmagini e' stato possibile evidenziare una lesione ischemica nel territorio dell'arteria spinale anteriore con caratteristica ''iperintensita' a matita'' nelle immagini di Risonanza Magnetica. La lesione ischemica ha comportato un danno midollare incompleto con impossibilita' alla deambulazione e difficolta' sfinteriche. Dopo due mesi di trattamento riabilitativo presso la Sezione Mielolesi della Fondazione Santa Lucia e' stato possibile raggiungere una autonomia completa nelle attivita' di vita quotidiana e una deambulazione con ausili. L'uso di cocaina e' assai diffuso ed il suo utilizzo cosiddetto ricreazionale e' in aumento, grazie anche all'abbassamento del costo, ed e' diffuso in tutte le classi sociali. In generale e' considerata una droga a basso rischio. Lo studio della Fondazione riporta l'attenzione sui danni neurologici da cocaina segnalando come anche un suo uso occasionale possa portare a danni neurologici gravissimi e permanenti.
Grazie alle indagini neurofisiologiche e di neuroimmagini e' stato possibile evidenziare una lesione ischemica nel territorio dell'arteria spinale anteriore con caratteristica ''iperintensita' a matita'' nelle immagini di Risonanza Magnetica. La lesione ischemica ha comportato un danno midollare incompleto con impossibilita' alla deambulazione e difficolta' sfinteriche. Dopo due mesi di trattamento riabilitativo presso la Sezione Mielolesi della Fondazione Santa Lucia e' stato possibile raggiungere una autonomia completa nelle attivita' di vita quotidiana e una deambulazione con ausili. L'uso di cocaina e' assai diffuso ed il suo utilizzo cosiddetto ricreazionale e' in aumento, grazie anche all'abbassamento del costo, ed e' diffuso in tutte le classi sociali. In generale e' considerata una droga a basso rischio. Lo studio della Fondazione riporta l'attenzione sui danni neurologici da cocaina segnalando come anche un suo uso occasionale possa portare a danni neurologici gravissimi e permanenti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti