A Valencia ottenute cellule staminali senza distruggere l'embrione
Se ce ne fosse stato bisogno e' la conferma: permettere la ricerca con le cellule staminali embrionali, avere leggi che regolamentano e disciplinano queste ricerche non esclude, ma anzi incentiva la possibilita' che si sviluppino anche altre tecniche meno controverse eticamente. E cosi' da Valencia, proprio nel centro e con il ricercatore che aveva ottenuto le prime linee di cellule embrionali spagnole arriva la notizia delle prime cellule staminali ottenute senza distruggere l'embrione. L'annuncio arriva da Carlos Simón che fa diventare il Centro de Investigación Príncipe Felipe (CSPF) il terzo laboratorio al mondo a riuscire nella tecnica. Il primo e' stato Robert Lanza dall'Advanced Cell Technology di Boston nel 2007, un mese dopo l'Universita' della California, San Francisco.
La tecnica utilizzata e' simile a quella della diagnosi prenatale, ossia prelevando una sola cellula. Il consigliere alla Salute, Manuel Cervera, presentando queste linee di staminali ha annunciato l'impegno per questo tipo di lavoro e la volonta' di ottenere le staminali attraverso questa tecnica.
La tecnica utilizzata e' simile a quella della diagnosi prenatale, ossia prelevando una sola cellula. Il consigliere alla Salute, Manuel Cervera, presentando queste linee di staminali ha annunciato l'impegno per questo tipo di lavoro e la volonta' di ottenere le staminali attraverso questa tecnica.
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