Vaso sanguigno da staminali, trapiantato su medesima donatrice
I ricercatori della Sahlgrenska Academy dell'Universita' di Goteborg (Svezia) hanno, per la prima volta, creato un vaso sanguigno partendo da cellule staminali e lo hanno poi trapiantato in una bambina di dieci anni per ricreare la connessione tra l'intestino e il fegato.Dal vaso sanguigno prelevato da un donatore i ricercatori hanno ricavato un'impalcatura - privata di Rna e Dna - su cui poter coltivare cellule staminali del midollo osseo prelevate dalla piccola paziente. Ci sono volute poi 4 settimane perche' il vaso sanguigno ricrescesse.
I rischi associati a questo intervento sono inferiori rispetto a quelli dei classici trapianti: Michael Olausson, il chirurgo che ha effettuato l'intervento, ha spiegato che 'dato che il vaso e' stato creato con le cellule della bambina, non c'e' stato bisogno di utilizzare farmaci per prevenire il rigetto'.
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