Vaticano. Barragan: presto carta etica dei divieti
Staminali, fecondazione assistita, profilattico, testamento biologico: Il cardinale messicano Javier Lozano Barragan, ministro della Salute del Papa, in una intervista all'Espresso illustra compiutamente la posizione del Magistero della Chiesa in materia, in un momento in cui, dice, 'l'etica pone problemi che sembrano ostacolare il benessere'. Cio' genera 'discussioni accese' che 'finiscono per generare una opposizione tale che e' impossibile capirsi perche' si parlano lingue diverse'. Da una parte, spiega il porporato, c'e' la lingua della secolarizzazione, dall'altra una lingua 'totalmente cristiana'. Il presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per la Salute conferma poi che in Vaticano si sta lavorando ad un documento integrativo della 'Donum vitae', l'enciclica scritta nel 1987 sulla bioetica. 'Presto la Congregazione della Fede penso che pubblichera' un documento a complemento'.
AIDS E PROFILATTICO. 'La risposta della Chiesa e' che il mezzo sicuro per non contrarre l'Aids e' l'astinenza e la fedelta' coniugale' afferma Barragan spiegando che il suo dicastero ha ultimato uno studio ad hoc, scientifico e teologico, per conto del Papa che ora e' al vaglio della Congregazione della Dottrina della Fede.
TESTAMENTO BIOLOGICO. 'Il consenso informato e' importantissimo, non sono leciti atti medici che non lo abbiano preventivamente ottenuto'. Detto questo, aggiunge Barragan, occorre 'essere esatti riguardo al ritiro delle terapie'. Se le cure sono essenziali per restare in vita 'allora il quinto Comandamento che dice non uccidere, allora in primo luogo non devo uccidere me stesso'. Tuttavia se le cure palliative leniscono solo il dolore ma non guariscono allora si entra nell'accanimento terapeutico. 'Quando e' cosi' il paziente puo' dire basta'. Dall'altra parte pero', afferma, c'e' 'il medico che ha l'obbligo di informare il paziente sul suo stato'.
ACCANIMENTO TERAPEUTICO. 'L'idratazione e la nutrizione non si considerano terapie, dunque non appartengono all'accanimento. Quindi non e' necessario il consenso del paziente per applicarle, ne' si ha il diritto di rifiutarle nel testamento biologico'.
RICERCHE SUGLI EMBRIONI. 'Gli embrioni non sono solo oggetti. Per noi essi sono esseri umani con una dignita' tale che non possono essere usati come mezzo per il benessere di altri'.
FECONDAZIONE ASSISTITA. 'La fecondazione eterologa non e' lecita. La Chiesa risponde secondo una etica cattolica. Non c'e' coercizione nelle risposte della Chiesa, la coscienza individuale ben formata deve fare il suo percorso'.
NON LITIGHIAMO SULLA VITA - "Il problema e' la confusione tra il benessere e la felicita'. Il mondo occidentale si e' secolarizzato nella negazione della trascendenza, e dunque ha costruito la sua visione del mondo attorno a una coincidenza tra vita e benessere.
Tutti i problemi che pone l'etica e che sembrano ostacolare il benessere generano discussioni accese, finiscono col raggiungere un'opposizione tale che e' impossibile capirsi perche' si parlano lingue diverse".
"Se uno parla una lingua totalmente secolarizzata e l'altro parla una lingua totalmente cristiana, -prosegue Barragan- c'e' bisogno di una traduzione. Di un dizionario. E questo e' un compito importante della Chiesa: trovare un dizionario". Quindi e' della Chiesa il compito di farsi capire? -chiede il settimanale- "Quando e' in gioco un rapporto, ci sono sempre diversi soggetti che devono mettersi in relazione e capirsi -spiega- E in questa domanda, mi scusi, si vede l'inizio dell'incomprensione: chi e' il colpevole? La Chiesa!".
AIDS E PROFILATTICO. 'La risposta della Chiesa e' che il mezzo sicuro per non contrarre l'Aids e' l'astinenza e la fedelta' coniugale' afferma Barragan spiegando che il suo dicastero ha ultimato uno studio ad hoc, scientifico e teologico, per conto del Papa che ora e' al vaglio della Congregazione della Dottrina della Fede.
TESTAMENTO BIOLOGICO. 'Il consenso informato e' importantissimo, non sono leciti atti medici che non lo abbiano preventivamente ottenuto'. Detto questo, aggiunge Barragan, occorre 'essere esatti riguardo al ritiro delle terapie'. Se le cure sono essenziali per restare in vita 'allora il quinto Comandamento che dice non uccidere, allora in primo luogo non devo uccidere me stesso'. Tuttavia se le cure palliative leniscono solo il dolore ma non guariscono allora si entra nell'accanimento terapeutico. 'Quando e' cosi' il paziente puo' dire basta'. Dall'altra parte pero', afferma, c'e' 'il medico che ha l'obbligo di informare il paziente sul suo stato'.
ACCANIMENTO TERAPEUTICO. 'L'idratazione e la nutrizione non si considerano terapie, dunque non appartengono all'accanimento. Quindi non e' necessario il consenso del paziente per applicarle, ne' si ha il diritto di rifiutarle nel testamento biologico'.
RICERCHE SUGLI EMBRIONI. 'Gli embrioni non sono solo oggetti. Per noi essi sono esseri umani con una dignita' tale che non possono essere usati come mezzo per il benessere di altri'.
FECONDAZIONE ASSISTITA. 'La fecondazione eterologa non e' lecita. La Chiesa risponde secondo una etica cattolica. Non c'e' coercizione nelle risposte della Chiesa, la coscienza individuale ben formata deve fare il suo percorso'.
NON LITIGHIAMO SULLA VITA - "Il problema e' la confusione tra il benessere e la felicita'. Il mondo occidentale si e' secolarizzato nella negazione della trascendenza, e dunque ha costruito la sua visione del mondo attorno a una coincidenza tra vita e benessere.
Tutti i problemi che pone l'etica e che sembrano ostacolare il benessere generano discussioni accese, finiscono col raggiungere un'opposizione tale che e' impossibile capirsi perche' si parlano lingue diverse".
"Se uno parla una lingua totalmente secolarizzata e l'altro parla una lingua totalmente cristiana, -prosegue Barragan- c'e' bisogno di una traduzione. Di un dizionario. E questo e' un compito importante della Chiesa: trovare un dizionario". Quindi e' della Chiesa il compito di farsi capire? -chiede il settimanale- "Quando e' in gioco un rapporto, ci sono sempre diversi soggetti che devono mettersi in relazione e capirsi -spiega- E in questa domanda, mi scusi, si vede l'inizio dell'incomprensione: chi e' il colpevole? La Chiesa!".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti