Venerdì 5 giugno 2026
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Vaticano. Calo demografico rischio per la democrazia

EUROPA - VATICANO
Notizia ·
'L'inverno demografico potrebbe diventare anche l'inverno della democrazia'' visto che indebolisce il ''sostegno che la famiglia offre al dispiegamento di una normale dialettica democratica'. E il Vaticano denuncia che il calo delle nascite sia affrontato soltanto in chiave utilitaristica, tanto che 'la salvaguardia delle pensioni in Occidente viene considerata molto piu' importante della creazione di nuove opportunita' di lavoro'.
'Dietro il problema dei tassi di fecondita' troppo bassi in Occidente c'e' -denuncia il Pontificio consiglio per la famiglia nel documento pubblicato oggi- una catastrofe morale e culturale. Si e' cercato e si cerca ancora di usare la cosiddetta esplosione demografica in modo unilaterale e strumentale esclusivamente per far si' che i governi dei paesi sviluppati pongano il controllo della popolazione tra le prime emergenze, sia interne che esterne, spesso senza alcun riguardo per la dignita' delle persone'. Nel mondo, e specialmente in Occidente, invece e' in atto 'un'implosione demografica inquietante e allo stesso tempo drammatica'. "Se i Paesi occidentali si preoccupano e' soprattutto per le conseguenze economiche. Ad esempio, chi paghera' le nostre pensioni? L'assistenza sanitaria? I disoccupati? Basteranno i figli degli immigrati?'. Per il Vaticano 'le conseguenze sul piano sociale e politico sono piu' allarmanti': 'in una societa' che invecchia prevale infatti, inevitabilmente e alla lunga, il conflitto tra la grande proporzione della popolazione degli anziani e la percentuale sempre piu' esigua dei giovani'. Occorre dunque, continua il testo, 'spogliare la nozione di capitale umano da ogni ambiguita' e ammettere che tale nozione abbraccia l'uomo nella sua integralita', con la capacita' economica, ma anche con tutte le sue altre potenzialita' che nascono e si sviluppano nella famiglia'. CHR 06-GIU-06 13:53 NNNN
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