Sabato 6 giugno 2026
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Vaticano esprime condanna contro la campagna per l'eutanasia

EUROPA - VATICANO
Notizia ·
Il Vaticano torna a condannare la campagna in atto per la legalizzazione dell'eutanasia. "Si prevedono -denuncia una nota della Pontificia Accademia della Vita- eccezioni al diritto individuale alla vita e si vanno legittimando sempre piu' diversi attentati contro la vita umana, finendo di fatto per disconoscere che la vita e' il fondamento di ogni altro diritto della persona e che il rispetto dovuto alla dignita' di ogni essere umano e' il fondamento della liberta' e della responsabilita'".

'L'obiezione di coscienza nel nostro ordinamento e' prevista solo per la procreazione medicalmente assistita e l'aborto. In altri casi il nostro codice deontologico prevede una clausola di coscienza per il medico, che pero' deve adoperarsi perche' il paziente possa accedere in tempi appropriati al servizio richiesto, come ad esempio l'acquisto della pillola del giorno dopo'.
A dirlo e' Amedeo Bianco, presidente della Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo), commentando l'invito rivolto oggi dal Papa a medici, giudici e politici ad esercitare l'obiezione di coscienza contro eutanasia e contraccezione d'emergenza.
'Per quanto riguarda l'eutanasia - continua Bianco - si tratta di una pratica vietata dal nostro ordinamento giuridico e codice deontologico, dunque l'obiezione di coscienza non e' necessaria. Quanto invece alla contraccezione d'emergenza e la pillola del giorno dopo, non si puo' ritenere dal punto di vista scientifico un aborto. Tanto e' vero che non prevede le procedure indicate per l'interruzione di gravidanza dalla legge 194'.
Il Papa, quale capo di Stato e di una religione, ha, secondo Bianco, 'il diritto e anche il dovere di chiarire quali sono i principi che esprimono una religione. Altro e' il sistema di regole civili che governano la comunita'. E' bene evitare - ha concluso - guerre di religione e rispettare le diversita' di opinione'.
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