Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Vaticano: rispettare immigrati, occhio a crescita Islam

EUROPA - VATICANO
Notizia ·
L'Islam potrebbe presto diventare 'la forza dominante in Europa'. E' la previsione dello storico Bernard Lewis ricordata oggi dall'arcivescovo Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti, intervenuto al seminario dell'Aspen Institute in corso da oggi a Venezia.
Mons. Marchetto ha invitato a riflettere sulla possibile egemonia islamica in Europa, che Lewis desume 'dalle migrazioni e dalla demografia'. 'L'invecchiamento della popolazione europea - ha sottolineato - influenza, nel contesto della globalizzazione, il fenomeno migratorio. In effetti, i Paesi dell'Europa occidentale non hanno personale sufficiente o manodopera per mantenere il loro ritmo di sviluppo, e questo vale anche per la Russia. Inoltre, con l'aumento degli anziani, cresce il bisogno di chi se ne prenda cura'.
L'arcivescovo ha quindi rilevato che, in questo senso, 'l'Europa e' quindi gia' debitrice degli immigrati: un motivo in piu' per rispettarli, nella loro dignita' di persone, tutelandone i diritti umani e lavorativi che vanno dal giusto salario, agli assegni familiari, e ai benefici sociali, con partecipazione attiva nella vita sociale, culturale e politica'. 'L'identita' degli immigrati - ha aggiunto - implica anche la dimensione religiosa, per cui si deve rispettare la loro liberta' di coscienza, di culto e di religione'. Per Marchetto, pero', 'gli immigrati devono a loro volta rispettare l'identita' culturale e religiosa della popolazione ospitante, mentre spetta ai Governi tutelare tali mutue liberta''.
Il segretario del dicastero vaticano per le Migrazioni ha richiamato 'il principio di reciprocita' inteso non come un atteggiamento puramente rivendicativo, ma quale relazione fondata sul rispetto reciproco e sulla giustizia nei trattamenti giuridico-religiosi che ci rende capaci di vivere insieme e ovunque in parita' di diritti e di doveri e che spinge ciascuno a diventare avvocato' dei diritti delle minoranze dove la propria comunita' religiosa e' maggioritaria'.
'La cultura degli immigrati - ha spiegato mons. Marchetto - e' da rispettare e accettare, e non solo da tollerare, purche' non vada contro i valori etici universali, i diritti umani fondamentali e le leggi legittime del Paese di accoglienza, noto che apertura alle varie identita' e espressioni cultura. Il che - ha scandito - non vuol dire accettarle tutte indiscriminatamente'.
Occorre quindi 'saper distinguere quel che tali societa' possono tollerare o no della cultura islamica, quel che va rispettato o condiviso, in relazione ai credenti di altre religioni'. E' compito della Chiesa - ha concluso - 'dare indicazioni, a tale riguardo, anche ai politici, per una giusta formulazione della legislazione civile, nel rispetto delle competenze di ciascuno'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →